Conversione in legge del R. decreto-legge 15 marzo 1938-XVI, n. 530, che ha dato esecuzione all'Accordo di carattere commerciale stipulato in Roma, il 17 dicembre 1937, tra l'Italia e la Danimarca. (039U0237)
Qual era l'oggetto della Legge 237/1939 e quale accordo commerciale convertiva in legge?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 237/1939 rappresentava un atto di conversione in legge del Regio decreto-legge n. 530 del 15 marzo 1938, mediante il quale l'Italia aveva dato esecuzione a un accordo commerciale bilaterale stipulato con la Danimarca il 17 dicembre 1937 a Roma. Si trattava di un provvedimento di natura commerciale internazionale, tipico degli accordi tra Stati per regolamentare gli scambi di merci e i rapporti economici tra i due paesi. La legge serviva a conferire validità legislativa piena a quanto già disciplinato dal decreto-legge, trasformando un atto provvisorio in norma stabile dell'ordinamento italiano. Questo tipo di conversione era procedura ordinaria nel sistema giuridico italiano per gli accordi internazionali che richiedevano rango di legge ordinaria. L'accordo italo-danese aveva rilevanza per gli operatori commerciali e le imprese che intrattenevano rapporti commerciali con la Danimarca, disciplinando probabilmente tariffe doganali, contingenti di importazione/esportazione e altre condizioni di scambio.
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Riferimento normativo
LEGGE 5 gennaio 1939, n. 237
Testo normativo
LEGGE n. 237/1939
# LEGGE 5 gennaio 1939, n. 237
## Conversione in legge del R. decreto-legge 15 marzo 1938-XVI, n. 530,
che ha dato esecuzione all'Accordo di carattere commerciale stipulato
in Roma, il 17 dicembre 1937, tra l'Italia e la Danimarca. (039U0237)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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La Legge 237/1939 riguarda accordi commerciali internazionali e conversione di decreti-legge in materia di scambi bilaterali tra Stati. Commercialisti e operatori economici consultavano questa normativa per comprendere le condizioni tariffarie, i dazi doganali e i contingenti applicabili agli scambi con la Danimarca, nonché le disposizioni su importazioni ed esportazioni disciplinate dall'accordo italo-danese.
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