Quale facoltà veniva concessa al comune di Correggio con il Regio Decreto 246/1910?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 246/1910 era un provvedimento normativo specifico e circoscritto che autorizzava il comune di Correggio ad applicare la tassa di famiglia nell'anno 1910. Si trattava di una disposizione particolare, non di carattere generale, rivolta esclusivamente all'amministrazione comunale di Correggio per consentirle di riscuotere un tributo locale sulla base familiare durante l'esercizio finanziario 1910. La tassa di famiglia era un'imposta diretta che colpiva i nuclei familiari in base alla loro composizione e capacità contributiva, rappresentando una forma di prelievo tributario locale molto diffusa nel periodo post-unitario. Questo decreto rientra nella categoria dei provvedimenti amministrativi ad personam, cioè rivolti a soggetti specifici (in questo caso un ente locale determinato), e non rappresentava una norma di portata generale applicabile a tutti i comuni. È importante sottolineare che tale disposizione è stata abrogata dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 10 luglio 1910, n. 246
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 246/1910
# REGIO DECRETO 10 luglio 1910, n. 246
## Col quale e' data facolta' al comune di Correggio di applicare
nell'anno 1910 la tassa di famiglia. (1000246R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 246/1910 riguarda la tassa di famiglia, un tributo locale storico applicato su base comunale, e rappresenta un esempio di provvedimento amministrativo specifico nel sistema tributario italiano pre-moderno. Consulenti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione delle imposte locali, della fiscalità comunale e dei meccanismi di prelievo diretto nel periodo giolittiano.
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