Qual era l'oggetto della Legge 247/1905 e quale normativa l'ha abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 247/1905, emanata il 15 giugno 1905, era un provvedimento legislativo che disciplinava le eccedenze d'impegni e le maggiori assegnazioni su capitoli del bilancio del Ministero della pubblica istruzione. Si trattava di una norma di carattere amministrativo-contabile finalizzata a regolare gli stanziamenti e gli impegni di spesa per il settore dell'istruzione pubblica nel periodo dell'Italia post-unitaria. Questa legge rappresentava uno strumento di gestione finanziaria ordinaria per il Ministero competente. Tuttavia, il provvedimento ha avuto una durata limitata nel tempo: è stato completamente abrogato dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa di bilancio e contabilità pubblica italiana, che nel corso dei decenni ha subito significative riforme e modernizzazioni. Attualmente, la disciplina delle eccedenze d'impegni e delle assegnazioni di bilancio è regolata da normative più recenti e strutturate, parte del quadro normativo contemporaneo sulla finanza pubblica.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 15 giugno 1905, n. 247
Testo normativo
LEGGE n. 247/1905
# LEGGE 15 giugno 1905, n. 247
## Eccedenze d'impegni e maggiori assegnazioni su capitoli del bilancio
del Ministero della pubblica istruzione. (005U0247)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 247/1905 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 247/1905 riguardava la gestione amministrativa e contabile del bilancio pubblico, specificamente le eccedenze d'impegni e le maggiori assegnazioni di capitoli di spesa. Commercialisti e consulenti che studiano l'evoluzione della normativa italiana trovano in questo provvedimento un riferimento storico per comprendere come venivano gestiti gli stanziamenti di bilancio e le variazioni di spesa nel Ministero della pubblica istruzione, prima delle riforme moderne sulla contabilità di Stato e sulla programmazione finanziaria.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.