Interpretazione autentica dell'articolo 39 della legge 19 luglio 1962, n. 959, recante norme sulla revisione dei ruoli organici dell'Amministrazione finanziaria.
Cosa stabilisce la Legge 247/1968 riguardo all'interpretazione autentica dell'articolo 39 della legge 959/1962 sui ruoli organici dell'Amministrazione finanziaria?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 247/1968 fornisce un'interpretazione ufficiale e vincolante della locuzione "per una sola volta" contenuta nell'articolo 39 della legge 959/1962, che disciplina la revisione dei ruoli organici dell'Amministrazione finanziaria. La norma chiarisce che il beneficio previsto da tale articolo può essere fruito una sola volta all'interno dello stesso ruolo organico. La legge stabilisce inoltre un limite importante: il beneficio non può essere ripetuto nel caso di passaggio da un ruolo a un altro dell'Amministrazione finanziaria, qualora l'utilizzo precedente del beneficio abbia avuto effetti determinanti per il trasferimento al nuovo ruolo oppure influenzi comunque lo svolgimento della nuova carriera. Questa disposizione riguarda specificamente i dipendenti dell'Amministrazione finanziaria e mira a evitare abusi nel cumulo dei vantaggi derivanti da benefici organizzativi durante la progressione di carriera. La norma rappresenta un intervento interpretativo del legislatore per eliminare ambiguità e prevenire comportamenti opportunistici nel sistema dei ruoli amministrativi.
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Riferimento normativo
LEGGE 12 marzo 1968, n. 247
Testo normativo
LEGGE n. 247/1968
# LEGGE 12 marzo 1968, n. 247
## Interpretazione autentica dell'articolo 39 della legge 19 luglio
1962, n. 959, recante norme sulla revisione dei ruoli organici
dell'Amministrazione finanziaria.
La Camera dei deputati ed il Senato) della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Articolo unico. La locuzione "per una sola volta", contenuta nell' articolo 39, primo comma, della legge 19 luglio 1962, n. 959 , deve intendersi "per una sola volta nell'ambito di uno stesso ruolo". Il beneficio previsto dal medesimo articolo 39 non può reiterarsi nel caso di passaggio da un ruolo ad un altro dell'Amministrazione finanziaria, qualora l'aver fruito del beneficio stesso nel ruolo di provenienza abbia avuto effetti determinanti per il passaggio nel nuovo ruolo, oppure abbia comunque influenza sullo svolgimento della nuova carriera. La presente legge, munita del sigillo dello Stato, sarà inserta nella Raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti della Repubblica italiana. È fatto obbligo a chiunque spetti di osservarla e di farla osservare come legge dello Stato. Data a Roma, addì 12 marzo 1968 SARAGAT MORO - PRETI - COLOMBO Visto, il Guardasigilli: REALE
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La Legge 247/1968 è rilevante per chi opera nel diritto amministrativo e del lavoro pubblico, in particolare per questioni relative a ruoli organici, progressione di carriera e benefici una tantum nell'Amministrazione finanziaria. Consulenti e esperti di diritto pubblico la consultano per chiarimenti su interpretazione autentica, passaggio tra ruoli, effetti determinanti e continuità della carriera amministrativa.
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