Quale riduzione di anticipazioni la Legge 269/1968 apporta alle autorizzazioni concesse dalla Cassa depositi e prestiti all'Amministrazione dei monopoli di Stato?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 269/1968 è un provvedimento di variazione al bilancio dello Stato per l'anno finanziario 1967, che modifica gli importi delle anticipazioni finanziarie precedentemente autorizzate. In particolare, riguarda la Cassa depositi e prestiti, ente pubblico che gestisce operazioni di credito e finanziamento, e l'Amministrazione dei monopoli di Stato, che gestiva i monopoli fiscali dello Stato italiano. La norma prevede una riduzione dell'importo massimo delle anticipazioni da 6.586.800.000 lire a 6.336.800.000 lire, comportando una diminuzione di 250 milioni di lire rispetto alla precedente autorizzazione contenuta nella legge 29 aprile 1967, n. 230. Questo tipo di variazione di bilancio era frequente negli anni '60 per adeguare le disponibilità finanziarie alle effettive esigenze amministrative e rappresenta un correttivo alle previsioni iniziali dell'esercizio finanziario.
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Riferimento normativo
LEGGE 18 marzo 1968, n. 269
Testo normativo
LEGGE n. 269/1968
# LEGGE 18 marzo 1968, n. 269
## Variazioni al bilancio dello Stato ed a quelli di Amministrazioni
autonome per l'anno finanziario 1967. (Terzo provvedimento).
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 L'importo delle anticipazioni che la Cassa depositi e prestiti è autorizzata a concedere all'Amministrazione dei monopoli di Stato ai sensi dell' articolo 29 della legge 29 aprile 1967, n. 230 , è ridotto da lire 6.586.800.000 a lire 6.336.800.000.
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La Legge 269/1968 riguarda variazioni di bilancio dello Stato e amministrazioni autonome, con particolare riferimento alle anticipazioni della Cassa depositi e prestiti e ai monopoli di Stato. Commercialisti e consulenti che operano nel settore pubblico consultano questo tipo di provvedimenti per comprendere le modifiche alle autorizzazioni di spesa e alle operazioni di finanziamento tra enti pubblici, nonché per tracciare la storia delle gestioni finanziarie delle amministrazioni autonome.
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