Che approva eccedenze di impegni per la somma di L. 38.888,79 verificatesi sulle assegnazioni di alcuni capitoli dello stato di previsione della spesa del ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1910-911, concernenti spese facoltative. (012U0272)
Qual era l'oggetto della Legge 272/1912 e quale era l'importo delle eccedenze di impegni approvate?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 272/1912, emanata il 4 aprile 1912, era un provvedimento di carattere amministrativo-contabile che approvava eccedenze di impegni di spesa verificatesi presso il Ministero delle Finanze. Nello specifico, autorizzava il superamento dei fondi stanziati per l'esercizio finanziario 1910-1911 per un importo complessivo di 38.888,79 lire. Le eccedenze riguardavano alcuni capitoli dello stato di previsione della spesa e concernevano esclusivamente spese facoltative, ossia spese non obbligatorie che potevano essere sostenute discrezionalmente. Si trattava di un meccanismo tipico dell'amministrazione pubblica italiana dell'epoca, mediante il quale il Parlamento autorizzava retroattivamente gli sforamenti di bilancio già verificatisi. Questo provvedimento è stato successivamente abrogato dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di riforme più ampie della gestione contabile dello Stato.
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Riferimento normativo
LEGGE 4 aprile 1912, n. 272
Testo normativo
LEGGE n. 272/1912
# LEGGE 4 aprile 1912, n. 272
## Che approva eccedenze di impegni per la somma di L. 38.888,79
verificatesi sulle assegnazioni di alcuni capitoli dello stato di
previsione della spesa del ministero delle finanze per l'esercizio
finanziario 1910-911, concernenti spese facoltative. (012U0272)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 272/1912 rappresenta un esempio storico di autorizzazione parlamentare per eccedenze di bilancio e spese facoltative presso la pubblica amministrazione. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi sulla storia della contabilità di Stato, gestione dei capitoli di spesa e procedure di rendicontazione amministrativa. Commercialisti e storici amministrativi la consultano per comprendere l'evoluzione della disciplina delle variazioni di bilancio e dei controlli sulla spesa pubblica nel sistema italiano.
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