Maggiori assegnazioni nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1927-28, per restituzione e rimborsi di tasse ed imposte. (028U0279)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 279/1928 e quali disposizioni conteneva in materia di restituzione di tasse e imposte?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 279/1928 era un provvedimento di natura amministrativo-contabile che autorizzava maggiori assegnazioni di bilancio al Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1927-28. Il suo obiettivo principale era stanziare fondi specifici destinati alla restituzione e al rimborso di tasse ed imposte che erano state indebitamente riscosse o che dovevano essere restituite ai contribuenti per varie ragioni. Si trattava di un decreto di carattere straordinario, tipico della prassi amministrativa dell'epoca fascista, che interveniva su questioni di gestione del bilancio dello Stato. Questo tipo di provvedimento riguardava principalmente l'amministrazione finanziaria e i contribuenti che avevano diritto a recuperare somme versate a titolo di imposte. Tuttavia, il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto il nuovo Codice della Procedura Tributaria, rendendo obsolete le disposizioni precedenti e sostituendole con una disciplina moderna e sistematica in materia di rimborsi e restituzione di tributi.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 26 febbraio 1928, n. 279
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 279/1928
# REGIO DECRETO 26 febbraio 1928, n. 279
## Maggiori assegnazioni nello stato di previsione della spesa del
Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziario 1927-28, per
restituzione e rimborsi di tasse ed imposte. (028U0279)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 279/1928 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 279/1928 rappresenta una normativa storica in materia di rimborsi tributari e gestione del bilancio dello Stato, oggi completamente superata. Per questioni attuali di restituzione e rimborso di tasse e imposte, commercialisti e consulenti fiscali fanno riferimento al Codice della Procedura Tributaria (D.Lgs. 212/2010), che disciplina le procedure di rimborso, i termini di prescrizione e i diritti dei contribuenti in materia di tributi versati indebitamente.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.