37ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste stanziato nel bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1923-24. (024U0294)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 294/1924 e quale era la sua rilevanza per il bilancio dello Stato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 294/1924 rappresentava la 37ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste iscritto nel bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1923-24. Si trattava di un provvedimento amministrativo-contabile attraverso il quale lo Stato italiano autorizzava l'utilizzo di risorse stanziate in un fondo di riserva destinato a coprire spese non preventivate durante l'anno fiscale. Questo meccanismo era tipico della gestione finanziaria pubblica dell'epoca, quando il bilancio dello Stato prevedeva fondi di dotazione per fronteggiare esigenze straordinarie. Il provvedimento riguardava esclusivamente l'amministrazione centrale dello Stato e la gestione delle finanze pubbliche italiane nel primo dopoguerra. In pratica, autorizzava il Ministero delle finanze a prelevare dal fondo di riserva una determinata somma per coprire spese impreviste già sostenute o da sostenere durante quell'esercizio finanziario. Questo decreto è stato successivamente abrogato dal Decreto Legislativo 212/2010, nel contesto della riforma della contabilità dello Stato e della modernizzazione della gestione finanziaria pubblica.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 2 marzo 1924, n. 294
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 294/1924
# REGIO DECRETO 2 marzo 1924, n. 294
## 37ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste
stanziato nel bilancio del Ministero delle finanze per l'esercizio
finanziario 1923-24. (024U0294)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 294/1924 riguarda la gestione dei fondi di riserva per spese impreviste, strumenti tipici della contabilità pubblica italiana del periodo fascista. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere i meccanismi di bilancio dello Stato, le prelevazioni da fondi di dotazione e l'evoluzione della normativa sulla gestione finanziaria pubblica fino all'abrogazione avvenuta con il D.Lgs. 212/2010.
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