Contributi suppletivi dovuti dai Comuni della Lombardia, per il quinquennio 1929 1933, in applicazione dell'art. 55, lettera b), del testo unico delle leggi sull'istruzione elementare approvato con R. decreto 5 febbraio 1928, n. 577. (030U0311)
Quali contributi dovevano versare i Comuni della Lombardia per l'istruzione elementare nel quinquennio 1929-1933 secondo il Regio Decreto 311/1930?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 311/1930 disciplinava i contributi suppletivi che i Comuni lombardi erano tenuti a versare per il finanziamento dell'istruzione elementare nel periodo 1929-1933. Si trattava di un provvedimento di natura tributaria locale che si applicava specificamente ai Comuni della Lombardia, in attuazione delle disposizioni contenute nell'articolo 55, lettera b), del Testo Unico delle leggi sull'istruzione elementare approvato con R.D. 5 febbraio 1928, n. 577. Il decreto stabiliva obblighi di contribuzione per garantire il finanziamento della scuola elementare sul territorio regionale durante il quinquennio indicato. Questo tipo di provvedimento rientrava nella tradizione dei Regi Decreti del periodo fascista, attraverso cui lo Stato centrale imponeva ai Comuni specifici oneri finanziari per servizi pubblici essenziali. Il decreto è stato successivamente abrogato dal D.Lgs. 13 dicembre 2010, n. 212, nell'ambito dei processi di riordino della normativa tributaria locale.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 28 febbraio 1930, n. 311
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 311/1930
# REGIO DECRETO 28 febbraio 1930, n. 311
## Contributi suppletivi dovuti dai Comuni della Lombardia, per il
quinquennio 1929 1933, in applicazione dell'art. 55, lettera b), del
testo unico delle leggi sull'istruzione elementare approvato con R.
decreto 5 febbraio 1928, n. 577. (030U0311)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 311/1930 riguarda i contributi comunali per l'istruzione elementare, tributi locali e finanziamento della scuola pubblica nel periodo fascista. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere l'evoluzione della fiscalità locale lombarda, gli obblighi tributari dei Comuni e l'abrogazione di normative storiche attraverso i decreti legislativi di riforma tributaria.
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