Che approva eccedenze di impegni verificatesi sulle assegnazioni di taluni capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero dell'istruzione pubblica per l'esercizio, finanziario 1913-914, concernenti spese facoltative. (015U0323)
Cosa stabilisce la Legge 323/1915 riguardo alle eccedenze di impegni del Ministero dell'Istruzione Pubblica?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 323/1915 è un provvedimento storico del Regno d'Italia che autorizzava l'approvazione di eccedenze di spesa verificatesi presso il Ministero dell'Istruzione Pubblica durante l'esercizio finanziario 1913-1914. In pratica, il Ministero aveva impegnato somme superiori rispetto alle assegnazioni previste in bilancio per determinate voci di spesa, e questa legge forniva la copertura retroattiva per regolarizzare tali sforamenti. Le eccedenze riguardavano specificamente capitoli dello stato di previsione della spesa classificati come "spese facoltative", ovvero non obbligatorie per legge. Questo tipo di provvedimento era comune nella pratica amministrativa dell'epoca per gestire situazioni di bilancio straordinarie. È importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), pertanto non ha più alcuna rilevanza normativa contemporanea.
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Riferimento normativo
LEGGE 28 marzo 1915, n. 323
Testo normativo
LEGGE n. 323/1915
# LEGGE 28 marzo 1915, n. 323
## Che approva eccedenze di impegni verificatesi sulle assegnazioni di
taluni capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero
dell'istruzione pubblica per l'esercizio, finanziario 1913-914,
concernenti spese facoltative. (015U0323)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 323/1915 rappresenta un esempio storico di gestione delle eccedenze di bilancio e degli impegni di spesa nel settore pubblico italiano. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi di diritto amministrativo, storia della finanza pubblica e per comprendere l'evoluzione della normativa sulla contabilità dello Stato e sulle spese facoltative ministeriali.
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