Fissazione del contributo dovuto dal comune di Bassano, per il periodo 1° gennaio 1926-31 marzo 1930, in applicazione dell'art. 19 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (028U3256)
Quale contributo era dovuto dal comune di Bassano nel periodo 1926-1930 secondo il Regio Decreto 3256/1928?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 3256/1928 fissava l'importo del contributo finanziario che il comune di Bassano doveva versare per il periodo compreso tra il 1° gennaio 1926 e il 31 marzo 1930. Si trattava di un provvedimento amministrativo specifico, applicativo dell'articolo 19 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, che disciplinava le modalità di ripartizione dei contributi tra gli enti locali. Il decreto rappresentava uno strumento di finanza locale tipico del periodo fascista, attraverso il quale lo Stato centrale determinava gli obblighi finanziari dei comuni. Questo provvedimento era rivolto esclusivamente all'amministrazione comunale di Bassano e aveva natura vincolante per la gestione del bilancio locale nel quadriennio indicato. È importante sottolineare che il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi ogni efficacia normativa e applicativa.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 20 settembre 1928, n. 3256
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 3256/1928
# REGIO DECRETO 20 settembre 1928, n. 3256
## Fissazione del contributo dovuto dal comune di Bassano, per il
periodo 1° gennaio 1926-31 marzo 1930, in applicazione dell'art. 19
del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (028U3256)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 3256/1928 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 3256/1928 riguarda la finanza locale e i contributi comunali nel sistema tributario fascista, con riferimento alla ripartizione delle risorse tra enti territoriali. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere l'evoluzione della fiscalità locale italiana e il passaggio dalla normativa del 1925 ai moderni sistemi di finanziamento degli enti locali disciplinati dal D.Lgs. 212/2010.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.