Conversione in legge del R. decreto-legge 4 luglio 1935-XIII, n.
1165, che determina il trattamento doganale degli zuccheri di 1ª e 2ª
classe fino al 31 ottobre 1936. (036U0336)
Qual era il trattamento doganale previsto per gli zuccheri di prima e seconda classe dalla Legge 336/1936?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 336/1936 convertiva in legge un decreto-legge del 1935 che stabiliva regole specifiche per il trattamento doganale degli zuccheri classificati come di prima e seconda classe. Questo provvedimento aveva validità temporale limitata, operando fino al 31 ottobre 1936, il che indica si trattava di una misura contingente per regolamentare il commercio di questi prodotti in un periodo determinato. La norma riguardava gli operatori del settore zuccheriero e le loro transazioni commerciali, disciplinando come questi beni dovessero essere trattati dal punto di vista tariffario e doganale. Il provvedimento è stato successivamente abrogato dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, perdendo quindi efficacia normativa. Per i commercialisti e gli operatori del settore, questa legge rappresentava uno strumento di regolamentazione temporanea del mercato dello zucchero durante il periodo fascista, con implicazioni su dazi, imposte doganali e circolazione delle merci.
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Riferimento normativo
LEGGE 17 febbraio 1936, n. 336
Testo normativo
LEGGE n. 336/1936
# LEGGE 17 febbraio 1936, n. 336
## Conversione in legge del R. decreto-legge 4 luglio 1935-XIII, n.
1165, che determina il trattamento doganale degli zuccheri di 1ª e 2ª
classe fino al 31 ottobre 1936. (036U0336)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 336/1936 disciplina il trattamento doganale e tariffario degli zuccheri, materia rilevante per chi opera nel commercio di prodotti agricoli e nella gestione dei dazi doganali. Consulenti e operatori commerciali dovevano considerare questa normativa per classificazione merceologica, imposte doganali e regimi tariffari applicabili. Il provvedimento, sebbene abrogato, rappresenta un esempio storico di regolamentazione contingente del mercato agricolo e della tassazione indiretta su beni di consumo.
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