Qual era l'oggetto della Legge 339/1930 e quale normativa l'ha abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 339/1930, emanata il 27 marzo 1930, istituiva un contributo annuo a carico del governo italiano destinato alla Reale Accademia dei Lincei, una delle più prestigiose istituzioni scientifiche italiane. Si trattava di un provvedimento di finanziamento pubblico volto a sostenere le attività di ricerca e le iniziative culturali dell'Accademia. Questo tipo di legge rientrava negli strumenti tradizionali attraverso cui lo Stato italiano garantiva il funzionamento di enti di rilevanza nazionale. La norma è rimasta in vigore per quasi ottant'anni, fino alla sua abrogazione. Il contributo rappresentava un impegno finanziario ricorrente dello Stato verso un'istituzione scientifica di eccellenza. L'abrogazione è avvenuta mediante il Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, nel contesto di interventi normativi più ampi di riordino della finanza pubblica e della gestione dei finanziamenti agli enti pubblici.
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Riferimento normativo
LEGGE 27 marzo 1930, n. 339
Testo normativo
LEGGE n. 339/1930
# LEGGE 27 marzo 1930, n. 339
## Contributo annuo governativo a favore della Reale Accademia dei
Lincei. (030U0339)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 339/1930 riguarda i finanziamenti pubblici e i contributi governativi a enti culturali e scientifici, aspetti rilevanti per chi gestisce bilanci di istituzioni pubbliche e analizza la spesa dello Stato. Il decreto abrogativo del 2008-2009 si inserisce nel contesto di razionalizzazione della spesa pubblica e riforma della finanza degli enti pubblici non economici, materie di interesse per consulenti che seguono enti culturali e amministrazioni pubbliche.
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