Cosa prevede il Decreto-Legge 356/2003 riguardo all'inquadramento del personale del Ministero dell'economia e delle finanze?
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Il Decreto-Legge 356/2003 abroga una disposizione della Legge finanziaria 2004 (comma 78 dell'articolo 3 della legge 350/2003) che aveva previsto un inquadramento automatico (ope legis) di personale del Ministero dell'economia e delle finanze. Questa abrogazione era necessaria per ripristinare le ordinarie procedure di progressione in carriera nel pubblico impiego, secondo la normativa vigente e la disciplina contrattuale applicabile. Il provvedimento riguarda specificamente il personale del comparto Ministeri appartenente alle ex carriere direttive che era già in servizio al 31 dicembre 1990 nella ex VIII qualifica funzionale. La posizione di questo personale sarà definita attraverso accordi tra l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e le organizzazioni sindacali. Le risorse economiche derivanti dall'abrogazione (7,4 milioni di euro per il 2004 e 1,2 milioni annui dal 2005) vengono destinate ad altri finanziamenti previsti dalla stessa legge finanziaria, con il Ministro dell'economia autorizzato a effettuare le necessarie variazioni di bilancio.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2003, n. 356
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 356/2003
# DECRETO-LEGGE 29 dicembre 2003, n. 356
## Abrogazione del comma 78 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre
2003, n. 350. (Legge finanziaria 2004).
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di abrogare la disposizione di cui al comma 78 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2003, n. 350 , concernente inquadramento ope legis di personale del Ministero dell'economia e delle finanze, al fine di ripristinare le ordinarie procedure di progressione in carriera previste, per tutto il pubblico impiego, dalla normativa vigente e dalla disciplina contrattuale; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 23 dicembre 2003; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro per la funzione pubblica; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 1. È abrogato l' articolo 3, comma 78, della legge 24 dicembre 2003, n. 350 . Mediante accordi definiti tra l'Agenzia per la rappresentanza negoziale delle pubbliche amministrazioni e le organizzazioni sindacali maggiormente rappresentative sarà definita la posizione del personale del comparto Ministeri appartenente alle ex carriere direttive, già in servizio alla data del 31 dicembre 1990 nella ex VIII qualifica funzionale. ((Le risorse derivanti dall'abrogazione del citato comma 78 dell'articolo 3 della legge 24 dicembre 2003, n. 350 , pari a 7,4 milioni di euro per il 2004 e a 1,2 milioni di euro annui a decorrere dal 2005, vanno ad incrementare i finanziamenti di cui al comma 46 dell'articolo 3 della medesima legge n. 350 del 2003 )) . ((1-bis. Il Ministro dell'economia e delle finanze è autorizzato ad apportare, con propri decreti, le occorrenti variazioni di bilancio))
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Il Decreto-Legge 356/2003 è rilevante per chi opera nel diritto del lavoro pubblico e nella gestione del personale ministeriale, in quanto disciplina l'inquadramento e la progressione in carriera nel pubblico impiego, le procedure negoziali sindacali e le variazioni di bilancio. Consulenti e responsabili delle risorse umane lo consultano per questioni relative a carriere direttive, qualifiche funzionali e accordi sindacali nel comparto Ministeri.
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