Qual era l'oggetto del Regio Decreto 357/1897 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 357/1897, emanato il 20 novembre 1897, era un provvedimento che aumentava il canone daziario di consumo applicato nel comune di Palermo. Si trattava di una misura fiscale locale che incideva sulla tassazione dei beni di consumo nel territorio palermitano, rappresentando uno strumento di entrata per l'amministrazione comunale dell'epoca. Questo tipo di dazio era una forma di imposizione indiretta molto diffusa nel sistema tributario italiano di fine Ottocento, applicata su merci e prodotti destinati al consumo locale. Il provvedimento aveva rilevanza principalmente per i commercianti e i produttori operanti nel territorio palermitano, che dovevano versare il canone daziario sui beni immessi al consumo. Tuttavia, il Regio Decreto ha perso completamente efficacia giuridica a seguito dell'abrogazione disposta dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, che ha eliminato questo strumento normativo dal nostro ordinamento. Attualmente, quindi, il provvedimento non ha alcuna applicazione pratica e rappresenta solo un documento storico dell'evoluzione del sistema tributario italiano.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 20 novembre 1897, n. 357
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 357/1897
# REGIO DECRETO 20 novembre 1897, n. 357
## Che aumenta il canone daziario di consumo del comune di Palermo.
(9700357R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 357/1897 riguarda i dazi di consumo e le imposte indirette storiche applicate a livello comunale. Commercialisti e storici tributaristi lo consultano per comprendere l'evoluzione della tassazione locale e dei sistemi di imposizione su merci e consumi nel Regno d'Italia. La sua abrogazione mediante Legge 56/2025 rappresenta un esempio di razionalizzazione normativa e eliminazione di disposizioni obsolete dal sistema tributario vigente.
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