Qual è l'importo e la destinazione del contributo concesso dall'Italia alla Repubblica somala con la Legge 360/1966?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 360/1966 rappresenta un intervento di aiuto finanziario dell'Italia verso la Somalia, allora Repubblica somala indipendente. Il provvedimento stanzia un contributo complessivo di 2 miliardi di lire, suddiviso in due finalità specifiche: 1 miliardo e 700 milioni destinati al pareggio del bilancio dello Stato somalo per l'esercizio 1965, e 300 milioni per fronteggiare le necessità derivanti da una grave siccità e altre emergenze. Si tratta di un trasferimento di risorse pubbliche italiane a titolo di cooperazione internazionale e aiuto allo sviluppo, in un periodo storico in cui l'Italia manteneva relazioni diplomatiche e commerciali significative con la Somalia. La legge non prevede condizioni particolari di restituzione, configurandosi come un contributo a fondo perduto. Per i professionisti che operano nel settore della cooperazione internazionale e delle relazioni bilaterali, questo tipo di normativa rappresenta la base legale per i trasferimenti di risorse verso Stati esteri e rientra nella programmazione dell'aiuto pubblico allo sviluppo (APD).
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 26 maggio 1966, n. 360
Testo normativo
LEGGE n. 360/1966
# LEGGE 26 maggio 1966, n. 360
## Concessione alla Repubblica somala di un contributo per il pareggio
del bilancio 1965 e per altre occorrenze.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato: IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È accordato alla Repubblica somala un contributo di lire 2.000.000.000 di cui 1 miliardo e 700 milioni per il pareggio del proprio bilancio per l'anno 1965 e 300 milioni per le necessità derivanti dalla siccità e per altre occorrenze.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 360/1966 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 360/1966 disciplina i trasferimenti di risorse pubbliche italiane verso Stati esteri nel contesto della cooperazione internazionale e dell'aiuto allo sviluppo. Consulenti che operano in materia di relazioni bilaterali, bilancio dello Stato e finanziamenti internazionali consultano questo tipo di normativa per comprendere i meccanismi di erogazione dell'APD, le finalità dei contributi e la loro contabilizzazione nel bilancio pubblico italiano.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.