Consolidamento del contributo annuale dovuto dallo Stato al comune di Trento ai sensi degli articoli 11 e 13 della legge 14 giugno 1928, n. 1482, per la diretta amministrazione delle scuole elementari dell'ex comune di Povo. (030U0361)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 361/1930 riguardante il comune di Trento?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 361/1930 stabiliva il consolidamento di un contributo annuale che lo Stato doveva versare al comune di Trento. Questo contributo era dovuto in base agli articoli 11 e 13 della legge 14 giugno 1928, n. 1482, e aveva una finalità specifica: finanziare la diretta amministrazione delle scuole elementari dell'ex comune di Povo, territorio che era stato incorporato nel comune di Trento. Si trattava quindi di un provvedimento di natura amministrativa e finanziaria volto a garantire il funzionamento dei servizi scolastici in un'area di recente annessione. Il decreto rappresentava un consolidamento, ossia una formalizzazione e stabilizzazione di un impegno finanziario dello Stato verso l'ente locale. Tuttavia, è importante sottolineare che questo provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa e applicativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 13 gennaio 1930, n. 361
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 361/1930
# REGIO DECRETO 13 gennaio 1930, n. 361
## Consolidamento del contributo annuale dovuto dallo Stato al comune di
Trento ai sensi degli articoli 11 e 13 della legge 14 giugno 1928, n.
1482, per la diretta amministrazione delle scuole elementari dell'ex
comune di Povo. (030U0361)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 361/1930 riguarda contributi statali agli enti locali, finanziamento della pubblica amministrazione e gestione dei servizi scolastici comunali. Sebbene storicamente rilevante per la ricostruzione amministrativa post-bellica del Trentino, la normativa è stata abrogata e non ha più applicazione pratica in materia di finanza locale o trasferimenti dello Stato ai comuni.
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