Quale importo è stato stanziato per il funzionamento della Corte costituzionale con la Legge 389/1966?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 389/1966 è un provvedimento di variazione di bilancio dello Stato italiano relativo all'anno finanziario 1965. Si tratta di una legge di carattere amministrativo-contabile che autorizza modifiche alle dotazioni di spesa previste nei bilanci dello Stato e delle amministrazioni autonome. In particolare, l'articolo 1 della legge stabilisce che la spesa necessaria per il funzionamento della Corte costituzionale viene elevata a 800 milioni di lire, in riferimento a quanto previsto dalla legge 27 febbraio 1965, n. 49. Questo tipo di legge di variazione di bilancio era uno strumento ordinario utilizzato dal Parlamento italiano per adeguare le risorse finanziarie durante l'esercizio contabile, qualora le esigenze di spesa risultassero superiori alle previsioni iniziali. La norma riguarda direttamente l'amministrazione della Corte costituzionale e ha rilevanza per la gestione della finanza pubblica italiana nel periodo considerato.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 26 maggio 1966, n. 389
Testo normativo
LEGGE n. 389/1966
# LEGGE 26 maggio 1966, n. 389
## Variazioni al bilancio dello Stato ed a quelli di Amministrazioni
autonome per l'anno finanziario 1965.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 La spesa occorrente per il funzionamento della Corte costituzionale, di cui all' articolo 5 della legge 27 febbraio 1965, n. 49 , è elevata a lire 800 milioni.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 389/1966 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 389/1966 rappresenta un esempio di variazione di bilancio dello Stato e di amministrazioni autonome, strumenti utilizzati per modificare gli stanziamenti di spesa durante l'esercizio finanziario. Professionisti della pubblica amministrazione e esperti di finanza pubblica consultano questo tipo di normative per comprendere l'evoluzione della spesa per organi costituzionali come la Corte costituzionale e le dinamiche di bilancio dello Stato italiano nel periodo post-bellico.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.