Legge 396/1910
Maggiori assegnazioni e diminuzioni di stanziamento su alcuni capitoli dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1909-910. (010U0396)
Qual era l'oggetto della Legge 396/1910 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
La legge aveva una portata limitata e temporale, in quanto riferita a un singolo esercizio finanziario e a specifiche voci di bilancio. Non si trattava di una norma di carattere generale o permanente, ma di un atto amministrativo-finanziario destinato a regolare gli assestamenti di bilancio per quell'anno fiscale specifico.
Il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9. Questa abrogazione rientra nel processo di razionalizzazione e modernizzazione della normativa italiana, eliminando disposizioni ormai obsolete e prive di rilevanza pratica.
Attualmente, la norma ha valore esclusivamente storico e documentale, rappresentando un esempio della legislazione finanziaria del Regno d'Italia nel primo decennio del Novecento.
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Riferimento normativo
LEGGE 7 luglio 1910, n. 396
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardLa Legge 396/1910 rappresenta un esempio di normativa storica di bilancio pubblico e stanziamenti di spesa ministeriale, oggi completamente abrogata. Commercialisti e storici del diritto amministrativo la consultano per comprendere l'evoluzione della gestione finanziaria dello Stato italiano e la struttura dei capitoli di bilancio nel periodo pre-fascista. Il riferimento al D.L. 200/2008 e alla L. 9/2009 evidenzia come la legislazione italiana abbia progressivamente eliminato disposizioni obsolete attraverso decreti di razionalizzazione normativa.