Col quale il comune di Rocca di Papa e' autorizzato ad applicare, nell'anno 1910, la tassa sul bestiame eccedente per tutte le voci, eccettuati i maiali, il limite massimo fissato dal regolamento provinciale. (1000406R)
Cosa autorizzava il Regio Decreto 406/1910 al comune di Rocca di Papa in materia di tassazione del bestiame?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 406/1910 era un provvedimento normativo che concedeva al comune di Rocca di Papa un'autorizzazione speciale per l'anno 1910. Nello specifico, permetteva al comune di applicare la tassa sul bestiame eccedente utilizzando il limite massimo consentito dal regolamento provinciale, con un'importante eccezione: i maiali erano esclusi da questa possibilità di tassazione al massimo. Si trattava di una norma di carattere locale e temporale, valida solo per l'esercizio finanziario 1910. La tassa sul bestiame eccedente era un tributo comunale che colpiva i proprietari di animali da allevamento che superavano determinate soglie quantitative. Questo decreto rappresenta un esempio di come, nel sistema tributario dell'epoca, fossero frequenti i provvedimenti ad hoc per singoli comuni, autorizzati a derogare ai limiti ordinari fissati dalle normative provinciali. Il provvedimento è stato successivamente abrogato dalla Legge 7 aprile 2025, n. 56, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 28 ottobre 1910, n. 406
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 406/1910
# REGIO DECRETO 28 ottobre 1910, n. 406
## Col quale il comune di Rocca di Papa e' autorizzato ad applicare,
nell'anno 1910, la tassa sul bestiame eccedente per tutte le voci,
eccettuati i maiali, il limite massimo fissato dal regolamento
provinciale. (1000406R)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DALLA L. 7 APRILE 2025, N. 56 ))
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Il Regio Decreto 406/1910 riguarda la tassazione locale del bestiame, un tributo comunale storico che rappresenta un precedente dei moderni tributi su attività agricole e zootecniche. Sebbene abrogato, rimane rilevante per studi storici sulla fiscalità territoriale, sulle competenze tributarie dei comuni e sulla struttura dei tributi minori nel sistema fiscale italiano pre-unitario e post-unitario.
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