Col quale si provvede all'assegnamento di L. 142. 69 pel servizio della rendita iscritta durante il 1867 sul Gran Libro del Debito pubblico, consolidato 5 per cento, a favore di titolari di piazze privilegiate. (068U4175)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 4175/1868 e quale era la sua finalità?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 4175/1868 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia risalente al 5 gennaio 1868, che aveva come oggetto specifico l'assegnamento di una somma di denaro (142,69 lire) destinata al servizio della rendita pubblica. Nello specifico, il decreto riguardava la gestione degli interessi su titoli di debito pubblico consolidato al 5 per cento, iscritti durante l'anno 1867 nel Gran Libro del Debito Pubblico. Il beneficiario di questo provvedimento era una categoria particolare di soggetti: i titolari di piazze privilegiate, ossia coloro che detenevano posizioni di favore nel sistema finanziario dell'epoca. Si trattava di un atto normativo di natura finanziaria e tributaria, tipico dell'amministrazione dello Stato italiano post-unitario, quando la gestione del debito pubblico era ancora in fase di consolidamento. Tuttavia, è importante sottolineare che questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, e pertanto non ha più alcuna rilevanza giuridica contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 5 gennaio 1868, n. 4175
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 4175/1868
# REGIO DECRETO 5 gennaio 1868, n. 4175
## Col quale si provvede all'assegnamento di L. 142. 69 pel servizio
della rendita iscritta durante il 1867 sul Gran Libro del Debito
pubblico, consolidato 5 per cento, a favore di titolari di piazze
privilegiate. (068U4175)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 4175/1868 rappresenta una normativa storica sulla gestione del debito pubblico consolidato, rendita iscritta e titoli di Stato. Sebbene ormai abrogato, rimane rilevante per studi storici sulla finanza pubblica italiana, sulla tassazione della rendita e sui privilegi fiscali concessi a determinate categorie di investitori nel XIX secolo. Commercialisti e storici dell'economia lo consultano per comprendere l'evoluzione della disciplina tributaria italiana e la gestione storica del Gran Libro del Debito Pubblico.
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