Conversione in legge del R. decreto-legge 17 novembre 1932, n. 1509, concernente la proroga dei privilegi fiscali di riscossione agli esattori delle imposte dirette del quinquennio 1923-1927. (033U0418)
Quali privilegi fiscali di riscossione erano stati concessi agli esattori delle imposte dirette nel quinquennio 1923-1927 e come è stata gestita la loro proroga?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 418/1933 convertiva in legge un decreto-legge del novembre 1932 che prorogava i privilegi fiscali di riscossione precedentemente concessi agli esattori delle imposte dirette per il periodo 1923-1927. Gli esattori erano professionisti incaricati della riscossione delle imposte dirette presso i contribuenti, e godevano di specifici privilegi fiscali che facilitavano il loro operato. Questi privilegi riguardavano principalmente agevolazioni e diritti preferenziali nella riscossione dei tributi. La norma rappresentava un intervento di continuità amministrativa, estendendo benefici già riconosciuti per evitare interruzioni nell'attività di riscossione. È importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200 (convertito dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9), rendendo il suo contenuto oggi non più applicabile nel sistema tributario italiano.
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Riferimento normativo
LEGGE 20 aprile 1933, n. 418
Testo normativo
LEGGE n. 418/1933
# LEGGE 20 aprile 1933, n. 418
## Conversione in legge del R. decreto-legge 17 novembre 1932, n. 1509,
concernente la proroga dei privilegi fiscali di riscossione agli
esattori delle imposte dirette del quinquennio 1923-1927. (033U0418)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 418/1933 disciplinava i privilegi fiscali di riscossione e riguardava l'attività degli esattori delle imposte dirette, figure centrali nell'amministrazione tributaria del periodo fascista. Commercialisti e storici del diritto tributario consultano questa norma per comprendere l'evoluzione della riscossione coattiva, dei privilegi tributari e dell'organizzazione dell'amministrazione finanziaria italiana nel primo Novecento.
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