Qual è l'oggetto e l'importo del contributo straordinario previsto dalla Legge 446/1965?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 446/1965, promulgata il 12 aprile 1965, autorizza la concessione di un contributo straordinario pari a 150 milioni di lire a favore dell'Associazione italiana per il Consiglio dei comuni d'Europa. Il contributo era destinato specificamente all'organizzazione a Roma dei "VII Stati generali dei Comuni e degli Enti locali d'Europa", un evento di rilevanza nazionale e internazionale. Si tratta di una legge di finanziamento straordinario, non ricorrente, rivolta a un'associazione privata per il sostegno di un'iniziativa culturale e istituzionale di carattere europeo. La norma rappresenta un esempio di intervento pubblico a supporto di attività di cooperazione internazionale tra enti locali, in un periodo storico in cui l'Italia stava rafforzando i suoi legami con le istituzioni europee nel secondo dopoguerra.
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Riferimento normativo
LEGGE 12 aprile 1965, n. 446
Testo normativo
LEGGE n. 446/1965
# LEGGE 12 aprile 1965, n. 446
## Contributo straordinario all'Associazione italiana per il Consiglio
dei comuni d'Europa.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 È autorizzata la concessione di un contributo straordinario di lire 150 milioni a favore dell'Associazione italiana per il Consiglio dei comuni d'Europa per l'organizzazione in Roma dei "VII Stati generali dei Comuni e degli Enti locali d'Europa".
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La Legge 446/1965 riguarda contributi straordinari e finanziamenti pubblici a enti associativi, aspetti rilevanti per chi gestisce bilanci di associazioni e organizzazioni non profit. La norma tocca tematiche di diritto amministrativo, finanziamento di enti locali e cooperazione internazionale, elementi che interessano amministratori pubblici e consulenti di enti territoriali.
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