Qual era l'oggetto del Regio Decreto 458/1897 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 458/1897 era una disposizione normativa del Regno d'Italia che riguardava specificamente la revisione straordinaria dei redditi dei fabbricati nel Comune di Scansano, un piccolo centro della Toscana. Si trattava di un provvedimento circoscritto a una singola municipalità, finalizzato a effettuare una ricognizione straordinaria dei valori catastali e dei redditi imponibili relativi agli immobili presenti nel territorio comunale. Questo tipo di intervento era tipico dell'amministrazione fiscale dell'epoca, quando la revisione dei redditi immobiliari avveniva spesso con provvedimenti locali e specifici. Il decreto è rimasto in vigore per oltre un secolo, fino a quando è stato formalmente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto una nuova disciplina generale in materia tributaria. L'abrogazione riflette l'evoluzione della normativa fiscale italiana verso sistemi più uniformi e centralizzati di determinazione dei redditi immobiliari, superando i vecchi provvedimenti locali e straordinari.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 27 ottobre 1897, n. 458
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 458/1897
# REGIO DECRETO 27 ottobre 1897, n. 458
## Concernente disposizioni per la revisione straordinaria dei redditi
dei fabbricati nel Comune di Scansano. (097U0458)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 458/1897 rappresenta un esempio storico di revisione straordinaria dei redditi immobiliari e catasto, strumenti fondamentali per la determinazione della base imponibile IRPEF sui redditi da fabbricati. La sua abrogazione da parte del D.Lgs. 212/2010 ha modernizzato la disciplina tributaria, allineando le procedure di valutazione immobiliare ai principi attuali di equità fiscale e trasparenza catastale.
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