Quali sono gli stanziamenti e le modalità di finanziamento previsti dalla Legge 463/1955 per la costruzione di autostrade e strade statali?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 463/1955 rappresenta il primo grande programma nazionale italiano di finanziamento per la costruzione di infrastrutture viarie. La norma autorizza stanziamenti complessivi di 100 miliardi di lire per le autostrade e 20 miliardi per le strade statali, da distribuire negli esercizi finanziari dal 1955-56 al 1964-65, con un impegno annuale di 10 miliardi per le autostrade e almeno 2 miliardi per le strade statali nel Mezzogiorno. La legge riguarda l'Azienda nazionale autonoma delle strade statali e il Ministero dei lavori pubblici, che ricevono l'autorizzazione a assumere impegni di spesa e a ripartire i pagamenti secondo i limiti annuali stabiliti. Un aspetto rilevante è l'obbligo di destinare almeno il 25% delle spese autorizzate per le autostrade al Mezzogiorno d'Italia, con particolare attenzione alle zone non coperte da programmi autostradali, rappresentando così uno strumento di politica territoriale di sviluppo infrastrutturale. La legge è stata successivamente integrata dalla Legge 904/1959, che ha aggiunto ulteriori 40 miliardi di lire per specifiche tratte autostradali (Bologna-Rimini-Ancona-Pescara, Palermo-Catania e Messina-Catania).
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 21 maggio 1955, n. 463
Testo normativo
LEGGE n. 463/1955
# LEGGE 21 maggio 1955, n. 463
## Provvedimenti per la costruzione di autostrade e strade e modifiche
alle tasse automobilistiche.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Per la costruzione di autostrade a cura ed a carico dell'Azienda nazionale autonoma delle strade statali. Per la corresponsione dei contributi di cui ai successive art. 3 nel caso di concessione di costruzione ed esercizio di autostrade, nonchè per il raddoppio di autostrade, è autorizzata la spesa di lire 10 miliardi per ciascuno degli esercizi finanziari dal 1955-56 al 1964-65. In aggiunta agli stanziamenti previsti nel primo comma, è assegnata all'Azienda nazionale autonoma delle strade statali una somma non inferiore a lire 2 miliardi per ciascuno degli esercizi dal 1955-56 al 1964-65 per lavori di miglioramento e per nuove costruzioni di strade statali nel Mezzogiorno con particolare riguardo alle zone che non realizzino programmi autostradali. Le somme indicate nei precedenti commi sono iscritte nello stato di previsione della spesa del Ministero dei lavori pubblici per gli esercizi dal 1955-56 al 1964-65. Il Ministro per i lavori pubblici è autorizzato ad assumere impegni fino alla concorrenza complessiva di lire 100 miliardi per la costruzione di autostrade e di lire 20 miliardi per la costruzione delle strade statali e a ripartire il loro pagamento negli esercizi finanziari indicati ed entro i limiti delle somme per ciascuno di essi previste. Almeno il 25 per cento delle spese autorizzate per le autostrade sarà destinato alla costruzione delle autostrade nel Mezzogiorno d'Italia. ((3)) --------------- AGGIORNAMENTO (3) La L. 13 agosto 1959, n. 904 ha disposto (con l'art. 2) che "per la costruzione e l'esercizio in concessione delle autostrade "Bologna-Rimini-Ancona-Pescara", "Palermo-Catania" e "Messina-Catania" i fondi di cui all' art. 1 della legge 21 maggio 1955, n. 463 , sono integrati con lo stanziamento di lire 40 miliardi così ripartiti: Esercizio finanziario 1959-60 L. 1 miliardo " " 1960-61 " 3,5 miliardi " " 1961-62 " 4,5 " " " 1962-63 " 4,5 " " " 1963-64 " 5,5 " " " 1964-65 " 5,5 " " " 1965-66 " 5,5 " " " 1966-67 " 4 " " " 1967-68 " 3 " " " 1968-69 " 3 " ------------------------ L. 40 miliardi ------------------------"
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 463/1955 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 463/1955 disciplina gli stanziamenti pubblici per infrastrutture viarie, autorizzazioni di spesa pluriennale e ripartizione dei fondi tra esercizi finanziari. È rilevante per chi analizza la storia della finanza pubblica italiana, i programmi di investimento statale, le concessioni autostradali e la programmazione territoriale dello sviluppo infrastrutturale nel Mezzogiorno.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.