Quali erano le entrate accertate dello Stato per l'esercizio finanziario 1950-51 secondo il rendiconto generale?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 477/1963 è un atto di rendicontazione consuntiva che approva il bilancio dello Stato italiano per l'esercizio finanziario 1950-51, ovvero il resoconto finale di entrate e spese di competenza di quell'anno. Si applica all'intera Amministrazione dello Stato e alle Aziende autonome, rappresentando il documento ufficiale di chiusura dei conti pubblici per quel periodo. L'articolo 1 stabilisce che le entrate ordinarie e straordinarie accertate ammontavano a circa 1.991 miliardi di lire, di cui circa 1.530 miliardi effettivamente riscossi e la restante parte rimasta da riscuotere. Questo tipo di legge di rendicontazione era prassi ordinaria per l'approvazione parlamentare dei conti consuntivi dello Stato, permettendo il controllo democratico sulla gestione delle finanze pubbliche e la verifica della corretta esecuzione del bilancio preventivo.
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Riferimento normativo
LEGGE 11 febbraio 1963, n. 477
Testo normativo
LEGGE n. 477/1963
# LEGGE 11 febbraio 1963, n. 477
## Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato e quelli delle
Aziende autonome, per l'esercizio finanziario 1950-51.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: ENTRATE E SPESE DI COMPETENZA DELL'ESERCIZIO FINANZIARIO 1950-51 Art. 1 Le entrate ordinarie e straordinarie dello Stato, accertate nell'esercizio finanziario 1950-51, per la competenza propria dell'esercizio stesso, sono stabilite, quali risultano dal conto consuntivo del bilancio, in........... L. 1.991.710.440.550,91 delle quali furono riscosse........... L. 1.530.588.171.080,91 ---------------------------- o rimasero da riscuotere.............. L. 461.122.269.470 -
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La Legge 477/1963 riguarda il rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato e rappresenta un documento di bilancio consuntivo relativo a entrate accertate, entrate riscosse e crediti residui. Per professionisti che studiano la storia della contabilità pubblica italiana, questa normativa è rilevante per comprendere la struttura dei conti dello Stato, la distinzione tra competenza e cassa, e il ruolo del Parlamento nell'approvazione dei rendiconti finali delle amministrazioni pubbliche e delle aziende autonome.
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