Quali erano le entrate accertate dello Stato per l'esercizio finanziario 1957-58 secondo il rendiconto generale?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 480/1968 rappresenta il rendiconto consuntivo dell'Amministrazione dello Stato relativo all'esercizio finanziario 1957-58, ovvero il documento di chiusura dei conti pubblici di quel periodo. Si applica alla gestione delle finanze statali e riguarda l'intera Amministrazione dello Stato nel suo complesso. La norma stabilisce che le entrate ordinarie e straordinarie accertate ammontavano a circa 3.451 miliardi di lire, suddividendo questa cifra tra importi effettivamente versati (2.799 miliardi), importi ancora da versare (96 miliardi) e importi rimasti da riscuotere (555 miliardi). In pratica, il documento fornisce un rendiconto dettagliato della situazione finanziaria dello Stato, distinguendo tra le risorse già incassate e quelle ancora in sospeso, elemento fondamentale per la trasparenza della gestione pubblica e il controllo parlamentare.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 2 aprile 1968, n. 480
Testo normativo
LEGGE n. 480/1968
# LEGGE 2 aprile 1968, n. 480
## Rendiconto generale dell'Amministrazione dello Stato per l'esercizio
finanziario 1957-58.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Le entrate ordinarie e straordinarie della Stato, accertate nell'esercizio finanziario 1957-58 per la competenza propria dell'esercizio stesso, sono stabilite, quali risultano dalconto consuntivo del bilancio in........................................ L. 3.451.651.026.216 delle quali: furono versate..... L. 2.799.389.762.759 rimasero da versare L. 96.546.693.840 ----------------- L. 2.895.936.456.599 ------------------ e rimasero da riscuotere.................. L. 555.714.569.617
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La Legge 480/1968 è il riferimento per il rendiconto generale dello Stato, documento che traccia entrate ordinarie e straordinarie, competenza d'esercizio e gestione dei crediti tributari. Commercialisti e revisori dei conti pubblici la consultano per comprendere la struttura dei rendiconti amministrativi, l'accertamento delle entrate e la distinzione tra importi riscossi e crediti in sospeso nel bilancio dello Stato.
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