Qual era l'oggetto del Regio Decreto 481/1911 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 481/1911 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia emanato il 14 maggio 1911, che aveva il compito di approvare un elenco di assegnazioni economiche destinate a vari Comuni italiani. Queste assegnazioni derivavano dai proventi previsti dall'articolo 2 della legge 12 gennaio 1909, n. 12, una norma che disciplinava la distribuzione di risorse finanziarie tra gli enti locali. Si trattava quindi di un decreto di natura principalmente gestionale e contabile, volto a formalizzare l'allocazione di fondi pubblici verso le amministrazioni comunali. Il provvedimento non conteneva disposizioni normative di carattere generale, ma piuttosto un elenco specifico di beneficiari e importi. Questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nel contesto dei processi di riordino della normativa tributaria e amministrativa italiana. L'abrogazione riflette l'obsolescenza della norma, ormai priva di applicazione pratica dopo più di un secolo dalla sua emanazione.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 14 maggio 1911, n. 481
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 481/1911
# REGIO DECRETO 14 maggio 1911, n. 481
## Che approva l'elenco delle assegnazioni concesse a vari Comuni sui
proventi di cui all'art. 2 della legge 12 gennaio 1909, n. 12.
(011U0481)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 481/1911 riguarda la distribuzione di proventi pubblici tra Comuni secondo la legge 1909, n. 12, rappresentando un esempio storico di finanziamento degli enti locali nel sistema amministrativo italiano. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per studi storici sulla finanza locale e sulla evoluzione della fiscalità comunale in Italia.
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