Qual era l'oggetto del Regio Decreto 482/1911 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 482/1911 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia emanato il 14 maggio 1911, che approvava un elenco di assegnazioni economiche concesse a vari Comuni italiani. Queste assegnazioni traevano origine dai proventi previsti dall'articolo 2 della legge 12 gennaio 1909, n. 12, una normativa che disciplinava la distribuzione di risorse finanziarie tra gli enti locali. Si trattava quindi di un decreto di natura principalmente gestionale e contabile, finalizzato a formalizzare e rendere ufficiale la ripartizione di fondi pubblici tra le amministrazioni comunali. Il provvedimento non conteneva disposizioni normative di carattere generale, ma costituiva piuttosto un atto amministrativo di esecuzione di una legge precedente. Questo decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nel contesto dei processi di riordino e modernizzazione della normativa tributaria e amministrativa italiana. L'abrogazione riflette l'obsolescenza della norma, ormai priva di applicazione pratica dopo più di un secolo dalla sua emanazione.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 14 maggio 1911, n. 482
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 482/1911
# REGIO DECRETO 14 maggio 1911, n. 482
## Che approva l'elenco delle assegnazioni concesse a vari Comuni sui
proventi di cui all'art. 2 della legge 12 gennaio 1909, n. 12.
(011U0482)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 482/1911 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 482/1911 riguarda la distribuzione di risorse pubbliche tra Comuni e la gestione dei proventi tributari nel sistema amministrativo italiano del primo Novecento. Professionisti che studiano la storia della finanza locale e della fiscalità comunale possono trovare riferimenti a questo decreto nel contesto dell'evoluzione normativa degli enti locali, della ripartizione del gettito fiscale e dei trasferimenti erariali.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.