49ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste, inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze, per l'esercizio finanziarlo 1925-26. (026U0491)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 491/1926 e quale era la sua rilevanza fiscale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 491/1926 rappresentava un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia emanato durante il periodo fascista, specificamente una prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste. Questo fondo era iscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1925-26, costituendo la 49ª operazione di questo tipo. Si trattava di uno strumento di bilancio utilizzato per coprire esigenze di spesa non preventivate durante l'anno fiscale, permettendo al governo di fronteggiare situazioni emergenziali senza ricorrere a nuovi stanziamenti ordinari. Il provvedimento era rivolto all'amministrazione pubblica centrale, in particolare al Ministero delle Finanze, per garantire la continuità operativa dello Stato. Tuttavia, questo decreto ha perso completamente rilevanza pratica poiché è stato abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nel contesto delle riforme normative moderne sulla gestione del bilancio pubblico e della finanza dello Stato.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 21 marzo 1926, n. 491
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 491/1926
# REGIO DECRETO 21 marzo 1926, n. 491
## 49ª prelevazione dal fondo di riserva per le spese impreviste,
inscritto nello stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze, per l'esercizio finanziarlo 1925-26. (026U0491)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 491/1926 riguarda la gestione del fondo di riserva per spese impreviste, uno strumento di bilancio pubblico tipico dell'amministrazione finanziaria italiana del periodo fascista. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere l'evoluzione della normativa sulla previsione di bilancio, stanziamenti di spesa e gestione delle risorse pubbliche, anche se oggi completamente superato dalla normativa moderna sulla contabilità dello Stato.
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