Determinazione del contributo scolastico dovuto dai Comuni delle provincie di Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento per il quinquennio 1° gennaio 1924-31 dicembre 1928, in applicazione dell'art, 18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (026U0493)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 493/1926 riguardante i contributi scolastici nelle province campane?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 493/1926 stabiliva le modalità di determinazione e riscossione dei contributi scolastici dovuti dai Comuni delle cinque province campane (Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento) per il quinquennio 1924-1928. La norma era emanata in applicazione dell'articolo 18 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, che prevedeva un sistema di finanziamento della scuola attraverso contributi obbligatori a carico degli enti locali. Il provvedimento riguardava specificamente i Comuni meridionali, probabilmente in relazione a esigenze di ricostruzione e sviluppo del sistema scolastico nel dopoguerra. Si trattava di una norma di carattere amministrativo-finanziario che incideva sui bilanci comunali dell'epoca, imponendo obblighi di versamento per il sostentamento dell'istruzione pubblica. Tuttavia, questa disposizione è stata completamente abrogata dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 14 gennaio 1926, n. 493
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 493/1926
# REGIO DECRETO 14 gennaio 1926, n. 493
## Determinazione del contributo scolastico dovuto dai Comuni delle
provincie di Napoli, Caserta, Salerno, Avellino e Benevento per il
quinquennio 1° gennaio 1924-31 dicembre 1928, in applicazione
dell'art, 18 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722.
(026U0493)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 493/1926 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 493/1926 rappresenta una normativa storica di finanza locale e diritto amministrativo, relativa a contributi obbligatori, finanziamento della pubblica istruzione e obblighi tributari dei Comuni. Sebbene abrogato, rimane rilevante per studi storici su tassazione locale, bilanci comunali e sistema scolastico italiano del primo Novecento.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.