Modifica dell'art. 1 della legge 3 agosto 1949, n. 623, relativa alla concessione alla Valle d'Aosta della esenzione fiscale per determinate merci e contingenti.
Quali merci e in quali quantità potevano essere importate in Valle d'Aosta in esenzione da dazi e imposte secondo la legge 525/1956?
Spiegato da FiscoAI
La legge 525/1956 modifica la precedente normativa del 1949 per disciplinare l'importazione di determinate merci nel territorio della Valle d'Aosta in regime di esenzione fiscale, in attesa dell'attuazione della zona franca prevista dalla Costituzione. La norma consente l'immissione in consumo di prodotti specifici per il fabbisogno locale, esentandoli da dazi, diritti amministrativi, imposte di fabbricazione, sovrimposte di confine e diritti sugli alcoli. I benefici riguardano sia prodotti alimentari (zucchero, caffè, cacao, tè, semi oleosi) che energetici (benzina, gasolio, petrolio, olio lubrificante) e beni strumentali (attrezzature agricole, materiale caseario, libri scolastici). Ogni categoria di merce è soggetta a contingenti annuali specifici, misurati in quintali, ettolitri o valore in lire, al fine di controllare i volumi importati e garantire che l'esenzione rimanga circoscritta al fabbisogno effettivo della regione.
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Riferimento normativo
LEGGE 5 maggio 1956, n. 525
Testo normativo
LEGGE n. 525/1956
# LEGGE 5 maggio 1956, n. 525
## Modifica dell'art. 1 della legge 3 agosto 1949, n. 623, relativa alla
concessione alla Valle d'Aosta della esenzione fiscale per
determinate merci e contingenti.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 L' art. 1 della legge 3 agosto 1949, n. 623 , è sostituito dal seguente: "In attesa che sia attuato il regime di zona franca, previsto per il territorio della Valle d'Aosta, dall' art. 14 della legge costituzionale n. 4 del 26 febbraio 1948 , è consentita la immissione in consumo in detto territorio, per il fabbisogno locale, in esenzione dal dazio, dal diritto per i servizi amministrativi, dalle imposte di fabbricazione ed erariali di consumo e dalle corrispondenti sovrimposte di confine, nonchè dal diritto erariale sugli alcoli, dei sottoindicati prodotti, nei limiti dei contingenti annui a fianco di ciascuno di essi indicati: zucchero..................................... Quint. 30.000 caffe crudo.................................. " 3.500 surrogati caffè.............................. " 500 cacao in grani............................... " 900 the.......................................... " 100 semi di soia................................. " 8.500 semi di arachidi............................. " 1.500 spirito, liquori, acquaviti e profumerie alcooliche compresi gli spiriti ottenuti nel terri- torio della Valle, dalla distillazione per usi familiari, in piccoli alambicchi................... Ha. 1.000 alcole denaturato............................ " 500 birra........................................ Hl. 9.000 benzina...................................... Quint. 50.000 gasolio...................................... " 40.000 petrolio..................................... " 3.000 olio lubrificante............................ " 3.000 libri di testo scolastici, in altre lingue od in lingua mista approvati dal Provveditorato agli studi.............................................. Lire 10 milioni attrezzature per l'agricoltura (trattori agricoli fino a 20 HP); motocoltivatori e motofal- ciatrici, con relativi attrezzi ed accessori, moto- pompe, irroratrici e polverizzatori per la irrora- zione di anticrittogamici; pompe a motore, a spalla ed a traino (compresi gli atomizzatori); materiale teleferico attrezzatura casearia; voltafieni e ra- strelli automatici (ranghiatori)................... " 25 milioni
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La legge 525/1956 rappresenta un'eccezione al regime generale di tassazione doganale e rappresenta un caso di esenzione fiscale territoriale, disciplinando contingenti doganali e diritti erariali. Commercialisti e operatori del commercio estero consultano questa normativa per comprendere il trattamento tributario speciale della Valle d'Aosta, le esenzioni da imposte di fabbricazione e i regimi doganali agevolati previsti per zone a statuto speciale.
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