Qual era l'oggetto della Legge 542/1913 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 542/1913, emanata il 5 giugno 1913, costituiva lo stato di previsione della spesa del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1913-1914. Si trattava di un provvedimento di natura amministrativa e contabile, tipico della legislazione di bilancio dell'epoca, che autorizzava e disciplinava le spese che il Ministero delle Finanze poteva sostenere durante l'anno fiscale indicato. Questo tipo di legge era lo strumento ordinario attraverso cui il Parlamento italiano approvava i bilanci ministeriali nel sistema costituzionale dello Stato liberale. La normativa riguardava esclusivamente l'amministrazione finanziaria dello Stato e la gestione delle risorse pubbliche destinate al Ministero competente. Nel corso del tempo, con l'evoluzione della legislazione italiana e la modernizzazione dei sistemi di bilancio pubblico, questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, che ha introdotto nuove discipline in materia di finanza pubblica e bilancio dello Stato.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 5 giugno 1913, n. 542
Testo normativo
LEGGE n. 542/1913
# LEGGE 5 giugno 1913, n. 542
## Concernente lo stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze per l'esercizio finanziario 1913-914. (013U0542)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 542/1913 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 542/1913 rappresenta un esempio storico di legislazione di bilancio e previsione di spesa ministeriale nel sistema fiscale italiano pre-moderno. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi storici sulla contabilità pubblica, sulla struttura amministrativa dello Stato liberale e sull'evoluzione della normativa di bilancio. I riferimenti normativi successivi, come il D.L. 200/2008 e la L. 9/2009, hanno completamente sostituito questo quadro normativo con discipline contemporanee sulla gestione delle finanze pubbliche.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.