Qual è lo scopo della Legge 562/1983 e quali modifiche apporta ai bilanci dello Stato per il 1983?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 562/1983 è una legge di assestamento di bilancio emanata il 15 ottobre 1983, che introduce variazioni negli stati di previsione dell'entrata e nei bilanci dei Ministeri per l'anno finanziario 1983. Si applica al bilancio dello Stato approvato precedentemente con la Legge 28 aprile 1983, n. 133, nonché ai bilanci delle Aziende autonome. La legge riguarda direttamente l'amministrazione pubblica centrale e le aziende autonome dello Stato, permettendo di correggere e adeguare le previsioni di entrata e di spesa durante l'esercizio finanziario. In pratica, attraverso le tabelle allegate (non riportate nel testo fornito), vengono specificate le variazioni quantitative da apportare a ciascun capitolo di bilancio, consentendo una gestione più flessibile delle risorse pubbliche in corso d'anno. Per i commercialisti e i consulenti che operano con enti pubblici o aziende autonome, questa normativa rappresenta uno strumento importante per comprendere le modifiche ai finanziamenti e alle disponibilità di bilancio durante l'esercizio 1983.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 15 ottobre 1983, n. 562
Testo normativo
LEGGE n. 562/1983
# LEGGE 15 ottobre 1983, n. 562
## Disposizioni per l'assestamento del bilancio dello Stato e dei
bilanci delle Aziende autonome per l'anno finanziario 1983.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Nello stato di previsione dell'entrata, negli stati di previsione dei Ministeri e nei bilanci delle Amministrazioni e Aziende autonome, approvati con la legge 28 aprile 1983, n. 133 , sono introdotte; per l'anno finanziario 1983, e variazioni di cui alle annesse tabelle.
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 562/1983 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 562/1983 è uno strumento di assestamento di bilancio che modifica gli stati di previsione dell'entrata e della spesa dello Stato. Professionisti che operano nel settore pubblico consultano questa normativa per comprendere le variazioni di bilancio, i trasferimenti tra capitoli e le correzioni alle previsioni iniziali delle Amministrazioni e Aziende autonome.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.