che autorizza un prelevamento di somma dal fondo di riserva delle «spese impreviste» dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro (006U0566)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 566/1906 e quale normativa lo ha sostituito?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 566/1906 era un provvedimento amministrativo del Regno d'Italia che autorizzava il prelevamento di una somma dal fondo di riserva destinato alle "spese impreviste" dello stato di previsione della spesa del Ministero del Tesoro. Si trattava di uno strumento di gestione finanziaria dello Stato per far fronte a esigenze di bilancio non preventivate durante l'esercizio fiscale. Questo tipo di decreto era comune nella pratica amministrativa italiana dell'epoca per consentire flessibilità nella gestione delle risorse pubbliche quando emergevano necessità urgenti non coperte dai fondi ordinari. Il provvedimento aveva carattere straordinario e temporaneo, legato a specifiche circostanze di bilancio. Tuttavia, il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha modernizzato la disciplina della gestione finanziaria dello Stato secondo i principi contemporanei di trasparenza e programmazione di bilancio. Oggi la gestione delle spese impreviste segue procedure diverse e più rigorose previste dalla normativa sulla contabilità pubblica.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 11 ottobre 1906, n. 566
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 566/1906
# REGIO DECRETO 11 ottobre 1906, n. 566
## che autorizza un prelevamento di somma dal fondo di riserva delle
«spese impreviste» dello stato di previsione della spesa del
Ministero del tesoro (006U0566)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 566/1906 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 566/1906 rappresenta un esempio storico di gestione del fondo di riserva per spese impreviste nel bilancio dello Stato italiano. Commercialisti e storici amministrativi lo consultano per comprendere l'evoluzione della disciplina di bilancio pubblico, dei fondi di dotazione e della gestione straordinaria delle risorse fiscali, oggi regolata dal D.Lgs. 212/2010 e dalle norme sulla contabilità dello Stato.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.