Col quale, dal tondo di riserva per le spese impreviste dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro, e' autorizzata una 25a prelevazione a favore dei bilanci dei Ministeri del tesoro e della istruzione pubblica (015U0587)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 587/1915 e quali ministeri erano interessati da questa prelevazione di fondi?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 587/1915 autorizzava una prelevazione dal fondo di riserva destinato alle spese impreviste dello Stato, gestito dal Ministero del Tesoro. Si trattava della venticinquesima prelevazione da questo fondo di riserva, un meccanismo utilizzato per far fronte a esigenze finanziarie straordinarie non preventivate nei bilanci ordinari. La prelevazione era destinata a favore dei bilanci di due ministeri: il Ministero del Tesoro stesso e il Ministero della Istruzione Pubblica, indicando che entrambi gli enti avevano necessità di risorse aggiuntive rispetto a quanto stanziato inizialmente. Questo tipo di provvedimento era frequente nella gestione amministrativa dello Stato italiano dell'epoca, in particolare durante il periodo della Prima Guerra Mondiale, quando le esigenze di spesa erano particolarmente elevate e difficili da prevedere. Il decreto è stato successivamente abrogato dal D.P.R. 248/2010, nel contesto dei processi di modernizzazione della normativa amministrativa italiana.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 25 aprile 1915, n. 587
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 587/1915
# REGIO DECRETO 25 aprile 1915, n. 587
## Col quale, dal tondo di riserva per le spese impreviste dello stato
di previsione della spesa del Ministero del tesoro, e' autorizzata
una 25a prelevazione a favore dei bilanci dei Ministeri del tesoro e
della istruzione pubblica (015U0587)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.P.R. 13 DICEMBRE 2010, N. 248 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 587/1915 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 587/1915 riguarda i fondi di riserva per spese impreviste, le prelevazioni dal bilancio dello Stato e l'allocazione di risorse tra diversi ministeri. Questo strumento normativo è rilevante per comprendere i meccanismi storici di gestione del bilancio pubblico, le procedure di variazione di bilancio e l'utilizzo dei fondi di riserva nella contabilità dello Stato italiano del primo Novecento.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.