Variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze, per l'esercizio finanziario 1937-38, per restituzioni e
rimborsi. (038U0595)
Qual era l'oggetto del Regio Decreto 595/1938 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 595/1938, emanato il 10 maggio 1938, rappresentava un provvedimento amministrativo-contabile relativo alle variazioni dello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1937-38. In particolare, il decreto disciplinava gli stanziamenti destinati a restituzioni e rimborsi, ovvero movimentazioni di denaro pubblico finalizzate a restituzione di somme precedentemente versate o rimborsi di spese sostenute. Questo tipo di provvedimento era tipico della gestione ordinaria del bilancio dello Stato durante il periodo fascista. Il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha introdotto una nuova disciplina in materia di gestione delle entrate tributarie e delle relative restituzioni, allineando la normativa ai principi moderni di contabilità pubblica e diritto tributario. Attualmente, la normativa vigente in materia di restituzioni e rimborsi tributari è disciplinata dal D.Lgs. 212/2010 e dalle successive modifiche, che rappresentano il riferimento normativo contemporaneo.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 10 maggio 1938, n. 595
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 595/1938
# REGIO DECRETO 10 maggio 1938, n. 595
## Variazioni allo stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze, per l'esercizio finanziario 1937-38, per restituzioni e
rimborsi. (038U0595)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 595/1938 riguardava variazioni di bilancio e restituzioni nel settore tributario, istituti oggi regolati dal D.Lgs. 212/2010. Commercialisti e consulenti tributari consultano la normativa vigente per questioni relative a rimborsi d'imposta, crediti tributari, gestione delle entrate dello Stato e procedure di restituzione di somme versate erroneamente.
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