Legge 607/1913
Col quale, nello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio 1912-913 vengono inscritti gli interessi dei buoni del tesoro quinquennali emessi con la legge 21 marzo 1912, n. 191. (013U0607)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 607/1913 e quale normativa lo ha abrogato?
Questo decreto riguardava esclusivamente l'amministrazione finanziaria dello Stato e la gestione del debito pubblico dell'epoca. Non aveva effetti diretti su contribuenti o imprese private, ma rappresentava una delle modalità ordinarie con cui il Governo italiano gestiva le proprie obbligazioni finanziarie.
Il provvedimento è stato formalmente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nell'ambito di una riorganizzazione normativa più ampia della legislazione tributaria e amministrativa italiana. Questa abrogazione rientra nel processo di consolidamento e modernizzazione della normativa fiscale italiana avvenuto nei primi anni del 2000.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 20 marzo 1913, n. 607
Testo normativo
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Prova gratis Vai alla dashboardIl Regio Decreto 607/1913 riguarda la gestione storica del debito pubblico italiano, buoni del tesoro e stanziamenti di bilancio dello Stato. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rappresenta un esempio di normativa amministrativa relativa a titoli di stato e interessi passivi nel bilancio pubblico, concetti ancora rilevanti per chi studia l'evoluzione della finanza pubblica italiana.