Determinazione dei contributi dovuti dal comune di Acquasparta, per il periodo 1° luglio 1927-31 marzo 1930, a norma dell'art. 19 del R. decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (034U0609)
Quali contributi doveva versare il comune di Acquasparta per il periodo 1927-1930 secondo il Regio Decreto 609/1934?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 609/1934 è un provvedimento storico del periodo fascista che determinava specifici contributi finanziari dovuti dal comune di Acquasparta (in provincia di Terni) per il periodo compreso tra il 1° luglio 1927 e il 31 marzo 1930. Il decreto si basava su quanto previsto dall'articolo 19 del Regio Decreto-Legge 4 settembre 1925, n. 1722, che stabiliva i criteri per la ripartizione di oneri tra gli enti locali. Si trattava di un provvedimento di carattere amministrativo-contabile che fissava obblighi di versamento per il comune, probabilmente legati a spese di interesse generale o a contributi per servizi pubblici nazionali. Questo tipo di decreto era frequente nel periodo fascista per regolamentare i rapporti finanziari tra lo Stato centrale e gli enti locali. È importante sottolineare che il provvedimento è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, pertanto non ha più alcuna rilevanza normativa contemporanea.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 18 gennaio 1934, n. 609
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 609/1934
# REGIO DECRETO 18 gennaio 1934, n. 609
## Determinazione dei contributi dovuti dal comune di Acquasparta, per
il periodo 1° luglio 1927-31 marzo 1930, a norma dell'art. 19 del R.
decreto-legge 4 settembre 1925, n. 1722. (034U0609)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 609/1934 riguarda contributi comunali e obblighi di versamento degli enti locali secondo la normativa del periodo fascista. Sebbene abrogato, rimane rilevante per storici del diritto amministrativo e per chi studia l'evoluzione della finanza locale italiana e i rapporti tra Stato e comuni nel sistema tributario storico.
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