Cosa prevede il Decreto-Legge 613/1981 riguardo alla corresponsione delle indennità al personale delle dogane e delle imposte indirette?
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Il Decreto-Legge 613/1981 è una misura urgente emanata il 31 ottobre 1981 per risolvere problemi di liquidità nella corresponsione delle indennità dovute al personale dell'amministrazione periferica delle dogane e delle imposte indirette. La norma consente ai dirigenti degli uffici di utilizzare le somme riscosse a titolo di indennità e assegni supplementari per erogare anticipazioni dirette al personale, in deroga alle regole ordinarie sulla contabilità dello Stato previste dalla legge 734/1973. Questo meccanismo permette il trasferimento delle somme tra i vari uffici dell'amministrazione per garantire pagamenti più rapidi. La disposizione si applica anche alle missioni di durata inferiore a 24 ore e consente l'utilizzo delle risorse anche per spese obbligatorie d'ufficio come pulizia, riscaldamento, elettricità e telefono. Le modalità operative per l'erogazione delle anticipazioni e il successivo reintegro all'erario sono state disciplinate mediante decreto del Ministro delle finanze, emanato in concerto con il Ministro del tesoro.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 31 ottobre 1981, n. 613
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 613/1981
# DECRETO-LEGGE 31 ottobre 1981, n. 613
## Misure urgenti per la corresponsione delle indennita' dovute al
personale dell'amministrazione periferica delle dogane e delle
imposte indirette.
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Ritenuta la necessità e l'urgenza di adottare le misure occorrenti per consentire l'erogazione di anticipazioni sulle somme dovute, a titolo di indennità, al personale dell'amministrazione periferica delle dogane e delle imposte indirette; Vista la deliberazione del Consiglio dei Ministri, adottata nella riunione del 30 ottobre 1981; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei Ministri e del Ministro delle finanze, di concerto con il Ministro del bilancio e della programmazione economica; EMANA il seguente decreto: Art. 1 In deroga a quanto previsto dalla legge 15 novembre 1973, n. 734 , e dalle norme sulla contabilità generale dello Stato, le somme riscosse dagli uffici dell'amministrazione periferica delle dogane e delle imposte indirette a titolo di indennità e relativi assegni supplementari di cui all' art. 2 della legge 21 dicembre 1978, n. 852 , possono essere utilizzate dai dirigenti degli uffici stessi ((...)) per corrispondere al rispettivo personale anticipazioni sui pagamenti delle indennità previste dagli articoli 1, 4, 6 e 7 di detta legge e dal decreto del Presidente della Repubblica 5 maggio 1975, n. 146 , e successive modificazioni ((, nonchè per le spese obbligatorie d'ufficio (pulizia, riscaldamento, elettricità e telefono)) ). A tal fine è consentito il trasferimento delle somme riscosse a titolo di indennità e di relativi assegni supplementari da un ufficio all'altro della predetta amministrazione. La disposizione di cui al precedente comma è applicabile anche per le missioni di durata inferiore alle 24 ore. Le modalità per la corresponsione delle anticipazioni e per il successivo reintegro dell'erario sono stabilite con decreto del Ministro delle finanze, emanato di concerto con il Ministro del tesoro.
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Il Decreto-Legge 613/1981 riguarda l'anticipazione di indennità e assegni supplementari per il personale doganale, con deroga alle norme di contabilità generale dello Stato e alle disposizioni della legge 734/1973. La norma è rilevante per chi gestisce questioni di liquidità nel settore pubblico, trasferimenti di fondi tra uffici e regolarizzazione contabile delle anticipazioni erogate al personale dell'amministrazione periferica.
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