Ulteriore proroga al 30 giugno 1950 della facolta' prevista dal decreto legislativo 31 luglio 1945, n. 462, di provvedere al pagamento dei compensi per lavoro straordinario al personale degli uffici periferici a mezzo di ordini di accreditamento.
Cosa prevede la Legge 625/1949 riguardo al pagamento dei compensi per lavoro straordinario del personale degli uffici periferici?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 625/1949 è una norma transitoria che proroga fino al 30 giugno 1950 la facoltà delle Amministrazioni centrali dello Stato di pagare i compensi per lavoro straordinario del personale degli uffici periferici attraverso ordini di accreditamento, anziché con modalità ordinarie. Questa disposizione si applica ai compensi per straordinari già denominati "premi di operosità e rendimento" secondo normative precedenti, in particolare il regio decreto 1924 n. 132 e il decreto legislativo 1946 n. 19. La facoltà di utilizzo degli ordini di accreditamento (strumento previsto dal regio decreto 1923 n. 2440) è subordinata al preventivo assenso del Ministro del Tesoro, che lo concede una sola volta per ciascuna categoria di personale e può revocarlo se necessario. In pratica, rappresenta una misura eccezionale e temporanea che consente alle amministrazioni pubbliche di gestire il pagamento degli straordinari con maggiore flessibilità amministrativa durante il periodo di ricostruzione post-bellica, mantenendo comunque il controllo del Ministero del Tesoro sulla spesa.
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Riferimento normativo
LEGGE 21 agosto 1949, n. 625
Testo normativo
LEGGE n. 625/1949
# LEGGE 21 agosto 1949, n. 625
## Ulteriore proroga al 30 giugno 1950 della facolta' prevista dal
decreto legislativo 31 luglio 1945, n. 462, di provvedere al
pagamento dei compensi per lavoro straordinario al personale degli
uffici periferici a mezzo di ordini di accreditamento.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Fino al 30 giugno 1950 è data facoltà alle Amministrazioni centrali dello Stato di provvedere mediante l'emissione di ordini di accreditamento, a norma dell' art. 56 del regio decreto 18 novembre 1923, n. 2440 , o, successive modificazioni, al pagamento dei compensi per lavoro straordinario di cui all' art. 1 del decreto legislativo Presidenziale 27 giugno 1946, n. 19 , già previsti sotto la denominazione di premi di operosità e rendimento dell' art. 1 del regio decreto 17 febbraio 1924, n. 132 , e da altre analoghe disposizioni, a favore del personale dipendente in servizio presso gli uffici periferici. L'esercizio, di tale facoltà è subordinato al preventivo assenso del Ministro per il tesoro, che lo concede una volta tanto per ciascuna categoria di personale. Il Ministro per il tesoro può - ove se ne appalesi la necessità - revocare il suo assenso.
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La Legge 625/1949 riguarda la gestione amministrativa dei compensi per lavoro straordinario nel settore pubblico, gli ordini di accreditamento come strumento di pagamento alternativo, e il controllo della spesa pubblica attraverso l'assenso ministeriale. È rilevante per chi studia la storia della normativa sulla retribuzione del personale dipendente dello Stato e le procedure di pagamento nelle amministrazioni periferiche nel dopoguerra.
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