Conversione in legge del R. decreto-legge 23 febbraio 1933, n. 187, che aumenta il limite d'impegno stabilito con l'art. 3 della legge 24 marzo 1932, n. 316, per annualita' relative ad opere in concessione, nonche' per contributi e sovvenzioni previste da leggi speciali. (033U0631)
Qual era l'oggetto della Legge 631/1933 e quale era il suo ambito di applicazione?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 631/1933 era un provvedimento di conversione in legge di un decreto-legge del febbraio 1933, emanato durante il periodo fascista. Il suo scopo principale era aumentare i limiti di impegno di spesa stabiliti precedentemente dalla Legge 316/1932, specificamente per quanto riguardava le annualità relative a opere pubbliche in concessione. La norma si applicava anche ai contributi e alle sovvenzioni previste da altre leggi speciali, rappresentando quindi un intervento di natura finanziaria e amministrativa. Questo tipo di provvedimento era tipico dell'epoca per gestire l'allocazione delle risorse pubbliche destinate a infrastrutture e interventi economici. Tuttavia, è importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 200/2008, convertito dalla Legge 9/2009, perdendo quindi qualsiasi efficacia normativa e rilevanza pratica contemporanea.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
LEGGE 1 giugno 1933, n. 631
Testo normativo
LEGGE n. 631/1933
# LEGGE 1 giugno 1933, n. 631
## Conversione in legge del R. decreto-legge 23 febbraio 1933, n. 187,
che aumenta il limite d'impegno stabilito con l'art. 3 della legge 24
marzo 1932, n. 316, per annualita' relative ad opere in concessione,
nonche' per contributi e sovvenzioni previste da leggi speciali.
(033U0631)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 631/1933 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
La Legge 631/1933 riguardava limiti di impegno di bilancio, opere in concessione e sovvenzioni pubbliche, rappresentando un intervento amministrativo-finanziario del periodo fascista. Sebbene storicamente rilevante per comprendere l'evoluzione della normativa italiana su opere pubbliche e contributi statali, è stata completamente abrogata e non ha più applicazione pratica nel sistema normativo vigente.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.