Che autorizza prelevamento di somme dal fondo di riserva delle spese impreviste dello stato di previsione della spesa del Ministero del tesoro per l'esercizio finanziario 1910-911, occorrente per retribuzione ad impiegati straordinari della Corte dei conti. (010U0635)
Qual era lo scopo del Regio Decreto 635/1910 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 635/1910 era un provvedimento amministrativo-finanziario del Regno d'Italia emanato il 31 agosto 1910, che autorizzava il prelevamento di fondi dal fondo di riserva per spese impreviste del Ministero del Tesoro. Lo scopo specifico era finanziare la retribuzione di impiegati straordinari presso la Corte dei Conti per l'esercizio finanziario 1910-1911. Si trattava di un decreto di natura eccezionale, necessario per coprire esigenze di personale temporaneo in un organo di controllo dello Stato. Questo tipo di provvedimento era comune nella gestione amministrativa dell'epoca, quando le necessità di bilancio richiedevano autorizzazioni specifiche per prelevamenti dai fondi di riserva. Il decreto è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nell'ambito della riforma della normativa sulla Corte dei Conti e della gestione finanziaria dello Stato, rendendo obsoleto questo strumento normativo storico.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 31 agosto 1910, n. 635
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 635/1910
# REGIO DECRETO 31 agosto 1910, n. 635
## Che autorizza prelevamento di somme dal fondo di riserva delle spese
impreviste dello stato di previsione della spesa del Ministero del
tesoro per l'esercizio finanziario 1910-911, occorrente per
retribuzione ad impiegati straordinari della Corte dei conti.
(010U0635)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 635/1910 rappresenta un esempio di normativa storica sulla gestione del bilancio dello Stato e dei fondi di riserva per spese impreviste. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per storici del diritto amministrativo e per comprendere l'evoluzione della disciplina sulla Corte dei Conti, gli organi di controllo e la gestione delle risorse pubbliche nel sistema finanziario italiano.
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