Qual era l'oggetto del Regio Decreto 635/1942 e quale è il suo stato normativo attuale?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 635/1942, emanato il 28 maggio 1942, era un provvedimento che disciplinava le variazioni allo stato di previsione della spesa di alcuni Ministeri per l'esercizio finanziario 1941-42, specificamente per quanto riguardava gli stanziamenti destinati a stipendi e pensioni. Si trattava di un atto amministrativo-contabile tipico della gestione di bilancio dello Stato durante il periodo della Seconda Guerra Mondiale, quando frequenti aggiustamenti di spesa erano necessari per adeguare le risorse ai vari dicasteri. Il provvedimento era composto da almeno un articolo normativo che conteneva le disposizioni relative a tali variazioni di bilancio. Tuttavia, questo decreto ha perso completamente la sua efficacia normativa: è stato infatti abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, nel contesto dei successivi riassetti della normativa di bilancio dello Stato. Attualmente il provvedimento non ha alcun valore giuridico vincolante e rappresenta un documento storico dell'amministrazione finanziaria italiana del periodo fascista.
Generato da AI su documenti ufficiali. Non costituisce consulenza legale o fiscale.
Riferimento normativo
REGIO DECRETO 28 maggio 1942, n. 635
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 635/1942
# REGIO DECRETO 28 maggio 1942, n. 635
## Variazioni allo stato di previsione della spesa di taluni Ministeri
per l'esercizio finanziario 1941-42 per stipendi e pensioni.
(042U0635)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
Hai domande su questa normativa?
FiscoAI analizza Legge 635/1942 e risponde alle tue domande fiscali con citazioni precise.
Il Regio Decreto 635/1942 riguarda la gestione di bilancio dello Stato, le variazioni di stanziamento e la contabilità pubblica del periodo bellico. Sebbene abrogato dal D.Lgs. 212/2010, rimane rilevante per storici e ricercatori che studiano l'evoluzione della normativa di bilancio e della finanza pubblica italiana, nonché per chi analizza i provvedimenti amministrativi del regime fascista.
Utilizziamo cookie tecnici essenziali e, con il tuo consenso, cookie analitici (Google Analytics, Microsoft Clarity) per migliorare l'esperienza di navigazione.
Leggi la nostra Cookie Policy.