Cosa stabilisce il Regio Decreto 639/1910 in materia di riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 639/1910 è un provvedimento normativo che approva un testo unico coordinato delle disposizioni legislative relative alla riscossione coattiva delle entrate patrimoniali dello Stato, dei proventi derivanti da servizi pubblici e delle tasse sugli affari. Si applica al procedimento di riscossione forzata delle entrate pubbliche e riguarda l'amministrazione finanziaria dello Stato nel suo compito di recupero dei crediti tributari e patrimoniali. Il decreto rappresenta un'opera di coordinamento e unificazione di norme precedenti, in particolare della legge 24 dicembre 1908 n. 797, che aveva autorizzato il Governo a consolidare in un unico testo le disposizioni vigenti con opportuni adattamenti formali. In pratica, il provvedimento disciplina le modalità, i tempi e le procedure attraverso cui lo Stato può procedere al recupero coattivo delle proprie entrate, stabilendo i meccanismi di riscossione forzata e le relative garanzie procedurali. Questo testo unico rappresenta un importante riferimento storico per la disciplina dell'esazione tributaria italiana, anche se successivamente modificato e sostituito da normative più moderne.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 14 aprile 1910, n. 639
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 639/1910
# REGIO DECRETO 14 aprile 1910, n. 639
## Che approva l'annesso testo unico delle disposizioni di legge
relative alla riscossione delle entrate patrimoniali dello Stato
(010U0639)
Art. 1 VITTORIO EMANUELE III per grazia di Dio e per volontà della Nazione RE D'ITALIA Vista la legge 24 dicembre 1908, n. 797 , e gli articoli ivi richiamati del testo unico delle leggi sulla riscossione delle imposte dirette, approvato col R. decreto 29 giugno 1902, n. 281 , e dell'altro testo unico approvato col R. decreto 16 luglio 1905, n. 646 , per le leggi sul credito fondiario; In esecuzione dell'art. 9 della legge suddetta 24 dicembre 1908, n. 797, che ha autorizzato il Governo a coordinare in testo unico le nuove disposizioni e quelle richiamate, con le modificazioni di forma opportune in relazione alla materia contemplata dalla legge medesima; Sentito il Consiglio di Stato; Udito il Consiglio dei ministri; Sulla proposta del Nostro ministro, segretario di Stato per le finanze; Abbiamo decretato e decretiamo: Articolo Unico. È approvato l'annesso testo unico, visto, d'ordine Nostro, dal ministro predetto, delle disposizioni concernenti il procedimento coattivo per la riscossione delle entrate patrimoniali, e dei proventi di servizi pubblici contemplati dalla legge 24 dicembre 1908, n. 797 , nonchè delle tasse sugli affari. Ordiniamo che il presente decreto, munito del sigillo dello Stato, sia inserto nella raccolta ufficiale delle leggi e dei decreti del Regno d'Italia, mandando a chiunque spetti di osservarlo e di farlo osservare. Dato a Roma, addì 14 aprile 1910. VITTORIO EMANUELE. Luzzatti - Facta. Visto, Il guardasigilli: Fani.
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Il Regio Decreto 639/1910 è il riferimento normativo per la riscossione coattiva delle entrate patrimoniali dello Stato, procedimento esecutivo e tasse sugli affari nel sistema tributario italiano dell'epoca. Rappresenta un coordinamento di disposizioni sulla riscossione delle imposte dirette e del credito fondiario, disciplinando il procedimento coattivo e le modalità di recupero dei crediti pubblici secondo la normativa del Regno d'Italia.
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