Concernente la conversione del decreto Luogotenenziale 1° novembre 1916, n. 1452, con cui si autorizzava l'esenzione dalla tassa di bollo e del dieci per cento delle lotterie debitamente autorizzate. (018U0643)
Quali erano le disposizioni della Legge 643/1918 in materia di esenzione fiscale per le lotterie autorizzate?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 643/1918 convertiva un decreto luogotenenziale del 1916 che prevedeva agevolazioni fiscali specifiche per le lotterie legalmente autorizzate. In particolare, il provvedimento stabiliva l'esenzione dalla tassa di bollo e una riduzione del dieci per cento sui ricavi delle lotterie debitamente autorizzate dallo Stato. Questa norma rappresentava un regime fiscale preferenziale per le gestioni lotteriche ufficiali durante il periodo della Prima Guerra Mondiale. La disposizione era rivolta agli enti e alle amministrazioni pubbliche che gestivano lotterie autorizzate, al fine di incentivare forme di raccolta fondi per esigenze pubbliche. È importante sottolineare che questa legge è stata completamente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9, pertanto non ha più alcuna applicazione pratica nel sistema fiscale contemporaneo.
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Riferimento normativo
LEGGE 5 maggio 1918, n. 643
Testo normativo
LEGGE n. 643/1918
# LEGGE 5 maggio 1918, n. 643
## Concernente la conversione del decreto Luogotenenziale 1° novembre
1916, n. 1452, con cui si autorizzava l'esenzione dalla tassa di
bollo e del dieci per cento delle lotterie debitamente autorizzate.
(018U0643)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 643/1918 riguarda storicamente le agevolazioni fiscali per lotterie autorizzate, l'esenzione da tasse di bollo e riduzioni percentuali sui ricavi. Commercialisti che studiano l'evoluzione della normativa fiscale italiana trovano in questo provvedimento un esempio di regime preferenziale per attività di raccolta fondi pubblici, oggi completamente superato dalla riforma del sistema tributario e dalle disposizioni moderne in materia di giochi e lotterie.
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