Qual era l'oggetto del Regio Decreto 680/1914 e quale normativa lo ha abrogato?
Spiegato da FiscoAI
Il Regio Decreto 680/1914 era un provvedimento che disciplinava la riduzione dei minimi imponibili relativi alla tassa sul bestiame, un tributo storico che gravava sui proprietari di animali da allevamento. Questo decreto rappresentava un intervento del legislatore dell'epoca per modulare la base imponibile della tassa, probabilmente in risposta a situazioni economiche specifiche o per favorire determinate categorie di allevatori. La norma si applicava a chi possedeva bestiame e doveva versare le relative imposte, interessando principalmente proprietari terrieri e imprenditori agricoli dell'inizio del Novecento. Tuttavia, il provvedimento ha avuto una validità limitata nel tempo: è stato completamente abrogato dal Decreto Legislativo 13 dicembre 2010, n. 212, che ha riordinato la materia tributaria in epoca contemporanea. Oggi questa norma ha esclusivamente valore storico e non produce più effetti giuridici, essendo stata superata da una normativa tributaria completamente rinnovata.
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Riferimento normativo
REGIO DECRETO 2 luglio 1914, n. 680
Testo normativo
REGIO DECRETO n. 680/1914
# REGIO DECRETO 2 luglio 1914, n. 680
## Riduzione dei minimi imponibili di tassa bestiame (014U0680)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.LGS. 13 DICEMBRE 2010, N. 212 ))
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Il Regio Decreto 680/1914 riguarda la tassa sul bestiame, un tributo storico oggi abrogato dal D.Lgs. 212/2010. Commercialisti e storici del diritto tributario lo consultano per comprendere l'evoluzione della tassazione agricola, dei minimi imponibili e della progressiva semplificazione del sistema tributario italiano nel passaggio dalla normativa storica a quella moderna.
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