Misure urgenti per il contrasto del terrorismo, anche di matrice internazionale, nonche' proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione. (15G00019)
Quali sono le nuove fattispecie di reato introdotte dal Decreto-Legge 7/2015 in materia di terrorismo e quali pene sono previste?
Spiegato da FiscoAI
Il Decreto-Legge 7/2015 introduce nuove disposizioni penali per contrastare il terrorismo, sia nazionale che internazionale, in risposta alla Risoluzione ONU 2178/2014 e ai gravi episodi terroristici verificatisi all'estero. La norma si applica a chiunque commetta condotte finalizzate al terrorismo, includendo il reclutamento in organizzazioni terroristiche, l'addestramento e l'organizzazione di trasferimenti verso territori esteri per scopi terroristici. Il decreto prevede pene detentive da cinque a otto anni per l'arruolamento in organizzazioni terroristiche (art. 270-quater), per l'organizzazione di viaggi finalizzati al terrorismo (art. 270-quater.1) e per l'addestramento (art. 270-quinquies). Inoltre, le pene sono aumentate quando l'addestramento avviene attraverso strumenti informatici o telematici, riconoscendo la rilevanza della propaganda online. Una disposizione particolare prevede che la condanna per questi delitti comporti la perdita della potestà genitoriale quando sia coinvolto un minore, introducendo una sanzione accessoria di particolare gravità.
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Riferimento normativo
DECRETO-LEGGE 18 febbraio 2015, n. 7
Testo normativo
DECRETO-LEGGE n. 7/2015
# DECRETO-LEGGE 18 febbraio 2015, n. 7
## Misure urgenti per il contrasto del terrorismo, anche di matrice
internazionale, nonche' proroga delle missioni internazionali delle
Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e
sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle
iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento
dei processi di pace e di stabilizzazione. (15G00019)
IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA Visti gli articoli 77 e 87 della Costituzione ; Vista la Risoluzione n. 2178 adottata dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni unite il 24 settembre 2014 ai sensi del Capo VII della Carta delle Nazioni unite; Visto il decreto-legge 1° agosto 2014, n. 109 , convertito, con modificazioni, dalla legge 1° ottobre 2014, n. 141 , recante proroga delle missioni internazionali delle Forze armate e di polizia, iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e partecipazione alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione, nonchè disposizioni urgenti per il rinnovo dei Comitati degli italiani all'estero; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza, anche alla luce dei recenti gravissimi episodi verificatisi all'estero, di perfezionare gli strumenti di prevenzione e contrasto del terrorismo, anche attraverso la semplificazione delle modalità di trattamento di dati personali da parte delle Forze di polizia, nel rispetto dei diritti riconosciuti ai soggetti interessati dalle norme vigenti in materia; Ritenuta in particolare, la straordinaria necessità di adottare misure urgenti, anche di carattere sanzionatorio, al fine di prevenire il reclutamento nelle organizzazioni terroristiche e il compimento di atti terroristici, rafforzando altresì l'attività del Sistema di informazione per la Sicurezza della Repubblica; Ritenuta la straordinaria necessità ed urgenza di introdurre disposizioni per assicurare il coordinamento dei procedimenti penali e di prevenzione in materia di terrorismo, anche internazionale; Ritenuta, altresì, la straordinaria necessità e urgenza di emanare disposizioni per assicurare la partecipazione del personale delle Forze armate e delle Forze di polizia alle missioni internazionali, le iniziative di cooperazione allo sviluppo e sostegno ai processi di ricostruzione e la partecipazione alle iniziative delle Organizzazioni internazionali per il consolidamento dei processi di pace e di stabilizzazione; Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri, adottata nella riunione del 10 febbraio 2015; Sulla proposta del Presidente del Consiglio dei ministri, del Ministro dell'interno, del Ministro degli affari esteri e della cooperazione internazionale, del Ministro della difesa e del Ministro della giustizia, di concerto con il Ministro dell'economia e delle finanze; Emana il seguente decreto-legge: Art. 1 Nuove fattispecie di delitto in materia di terrorismo 1. All' articolo 270-quater del codice penale , dopo il primo comma è aggiunto il seguente: «Fuori dei casi di cui all'articolo 270-bis, e salvo il caso di addestramento, la persona arruolata è punita con la pena della reclusione ((da cinque a otto anni)) .». 2. Dopo l' articolo 270-quater del codice penale è inserito il seguente: «Art. 270-quater.1 Organizzazione di trasferimenti per finalità di terrorismo Fuori dai casi di cui agli articoli 270-bis e 270-quater, chiunque organizza, finanzia o propaganda viaggi ((in territorio estero)) finalizzati al compimento delle condotte con finalità di terrorismo di cui all'articolo 270-sexies, è punito con la reclusione ((da cinque a otto anni)) .». 3. All' articolo 270-quinquies del codice penale , sono apportate le seguenti modificazioni: a) alla fine del primo comma, dopo le parole: «della persona addestrata» sono aggiunte le seguenti: «, nonchè della persona che avendo acquisito, anche autonomamente, le istruzioni per il compimento degli atti di cui al primo periodo, pone in essere comportamenti ((univocamente)) finalizzati alla commissione delle condotte di cui all'articolo 270-sexies»; b) dopo il primo comma è aggiunto il seguente: «Le pene previste dal presente articolo sono aumentate se il fatto ((di chi addestra o istruisce)) è commesso attraverso strumenti informatici o telematici.». ((3-bis. La condanna per i delitti previsti dagli articoli 270-bis, 270-ter, 270-quater, 270-quater.1 e 270-quinquies del codice penale comporta la pena accessoria della perdita della potestà genitoriale quando è coinvolto un minore))
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Il Decreto-Legge 7/2015 è il riferimento normativo per chi affronta questioni di terrorismo internazionale, reclutamento in organizzazioni terroristiche e prevenzione della radicalizzazione. Magistrati, forze di polizia e consulenti legali lo consultano per comprendere le fattispecie di reato relative a finanziamento di viaggi terroristici, addestramento attraverso strumenti telematici, perdita della potestà genitoriale e coordinamento tra procedimenti penali e di prevenzione in materia di sicurezza della Repubblica.
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