Che approva una maggiore assegnazione, per vincite al lotto, da inscrivere nello stato di previsione della spesa del Ministero delle finanze per l'esercizio finanziario 1911-1912. (012U0718)
Qual era l'oggetto della Legge 718/1912 e quale normativa l'ha successivamente abrogata?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 718/1912, emanata il 6 luglio 1912, era un provvedimento di natura amministrativo-finanziaria che approvava un incremento di stanziamento nel bilancio del Ministero delle Finanze per l'esercizio finanziario 1911-1912, specificamente destinato al pagamento delle vincite al lotto. Si trattava di una legge di carattere ordinario che autorizzava una maggiore assegnazione di risorse pubbliche per far fronte agli obblighi derivanti dalle vincite del gioco del lotto. Questo tipo di provvedimento era comune nella pratica legislativa dell'epoca, quando singole leggi autorizzavano variazioni di bilancio per specifiche esigenze di spesa. La normativa è rimasta in vigore per oltre novanta anni, fino a quando è stata formalmente abrogata dal Decreto Legge 22 dicembre 2008, n. 200, successivamente convertito con modificazioni dalla Legge 18 febbraio 2009, n. 9. L'abrogazione rientra nel processo di modernizzazione della legislazione finanziaria italiana e di razionalizzazione della normativa obsoleta.
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Riferimento normativo
LEGGE 6 luglio 1912, n. 718
Testo normativo
LEGGE n. 718/1912
# LEGGE 6 luglio 1912, n. 718
## Che approva una maggiore assegnazione, per vincite al lotto, da
inscrivere nello stato di previsione della spesa del Ministero delle
finanze per l'esercizio finanziario 1911-1912. (012U0718)
Art. 1 ((PROVVEDIMENTO ABROGATO DAL D.L. 22 DICEMBRE 2008, N. 200 , CONVERTITO CON MODIFICAZIONI DALLA L. 18 FEBBRAIO 2009, N. 9 ))
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La Legge 718/1912 rappresenta un esempio storico di provvedimento legislativo in materia di bilancio dello Stato e gestione delle entrate da giochi pubblici. Sebbene abrogata, rimane rilevante per studi di diritto amministrativo e storia della finanza pubblica italiana, in particolare per comprendere l'evoluzione della normativa tributaria e della gestione dei monopoli fiscali legati ai giochi.
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