Rivalutazione monetaria dei beni e del capitale delle imprese; disposizioni in materia di imposta locale sui redditi concernenti le piccole imprese; norme relative alle banche popolari, alle societa' per azioni ed alle cooperative, nonche' disposizioni in materia di trattamento tributario dei conti interbancari.
Quali beni possono essere rivalutati secondo la Legge 72/1983 e quali soggetti ne hanno diritto?
Spiegato da FiscoAI
La Legge 72/1983 consente a società per azioni, società a responsabilità limitata, cooperative e altri enti pubblici o privati con attività commerciale di rivalutare i beni aziendali al fine di adeguarne il valore ai prezzi correnti. In particolare, possono essere rivalutati i beni materiali e immateriali (come immobili e impianti) nonché le partecipazioni in società controllate e collegate, purché acquisiti entro la chiusura dell'esercizio 1981 e risultanti nel bilancio di quell'anno. Questa rivalutazione rappresenta una deroga alle regole ordinarie del codice civile, permettendo alle aziende di aggiornare il valore dei propri asset in bilancio. Tuttavia, la norma prevede importanti limitazioni: non possono essere rivalutati i fabbricati costruiti da società immobiliari (salvo quelli adibiti a uffici o attività della società stessa) e le azioni ricevute da apporti effettuati secondo specifiche leggi precedenti. La rivalutazione ha effetti sia civilistici che fiscali, incidendo sulla determinazione del reddito imponibile e sul patrimonio netto aziendale.
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Riferimento normativo
LEGGE 19 marzo 1983, n. 72
Testo normativo
LEGGE n. 72/1983
# LEGGE 19 marzo 1983, n. 72
## Rivalutazione monetaria dei beni e del capitale delle imprese;
disposizioni in materia di imposta locale sui redditi concernenti le
piccole imprese; norme relative alle banche popolari, alle societa'
per azioni ed alle cooperative, nonche' disposizioni in materia di
trattamento tributario dei conti interbancari.
La Camera dei deputati ed il Senato della Repubblica hanno approvato; IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA PROMULGA la seguente legge: Art. 1 Le società per azioni e in accomandita per azioni, le società a responsabilità limitata, le società cooperative, le aziende municipalizzate, le società di mutua assicurazione, che hanno nel territorio dello Stato la sede legale o amministrativa o l'oggetto principale dell'attività, e gli altri enti pubblici o privati, che hanno per oggetto esclusivo o principale l'esercizio di attività commerciali e che hanno nel territorio dello Stato la sede legale o amministrativa o l'oggetto principale dell'attività, possono, anche in deroga all' articolo 2425 del codice civile e ad eventuali altre norme di legge o di statuto, rivalutare i beni indicati ai numeri 1) e 3) del medesimo articolo 2425 nonchè le azioni e le quote di società controllate e di società collegate ai sensi dell' articolo 2359 del codice civile , acquisiti fino alla data di chiusura dell'esercizio chiuso nell'anno 1981 e risultanti nel bilancio relativo a tale esercizio. Non possono essere rivalutati i fabbricati posseduti da società o da enti che hanno per oggetto esclusivo o principale le costruzioni edilizie e che sono stati costruiti dalla società o dall'ente che li possiede, ad eccezione di quelli adibiti, alla data di entrata in vigore della presente legge e alla data in cui viene eseguita la rivalutazione, a uffici della società o dell'ente o all'esercizio di attività da parte di essi. Non possono inoltre essere rivalutate le azioni e le quote ricevute dalla società apportante a fronte degli apporti effettuati ai sensi dell' articolo 34 della legge 2 dicembre 1975, n. 576 , prorogato dall' articolo 10 della legge 16 dicembre 1977, n. 904 .
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La Legge 72/1983 disciplina la rivalutazione monetaria dei beni aziendali, un istituto rilevante per la redazione del bilancio d'esercizio e la determinazione della base imponibile IRES. Commercialisti e consulenti fiscali la consultano per questioni di plusvalenze latenti, adeguamento dei valori patrimoniali, partecipazioni in società controllate e collegate, nonché per comprendere le eccezioni relative ai beni immobili e alle operazioni di apporto.
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